Il Tirreno

Pisa

L'INCIDENTE

Paura Benedini: ha rischiato di morire

Giacomo Benedini con la maglia del Siena
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Giacomo Benedini con la maglia del Siena

Il difensore del Pisa si è ferito nel giardino di casa infilzato dal cancello

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PISA. Un infortunio banale che sarebbe potuto costare molto caro a Giacomo Benedini, difensore del Pisa, figlio dell'assessore allo sport del Comune di Carrara Dante Benedini.
«Mio figlio ora sta bene – comincia col precisare l'assessore Benedini – ma i medici ci hanno detto che è stato un miracolo. Lo spuntone del cancello è andato solo a un millimetro dall'arteria femorale. In quel caso avrebbe avuto davvero poche possibilità di cavarsela».
L'incidente è avvenuto a Tirrenia, dove il giovane calciatore vive da quest'anno, da quando cioè gioca nella squadra nerazzurra dopo le giovanili nel Siena.
«Giovedì sera Giacomo doveva uscire con degli amici, a Pisa – racconta il padre, Dante Benedini –. Erano circa le otto e un quarto e lui, una volta fuori, si è accorto di essersi dimenticato un mazzo di chiavi. Per fare prima ha scavalcato il cancelletto, basso, della sua abitazione. Un gesto che sicuramente avrà compiuto mille volte: ma quella sera è scivolato e uno spuntone del cancello gli si è andato a infilare in una coscia». Il giovane in quel momento era da solo, gli amici lo aspettavano in un locale, e ha dovuto, da solo appunto, affrontare quegli attimi terribili. Il racconto del padre si fa più concitato.

«Giacomo è riuscito a trascinarsi lungo la strada, per farsi vedere dalle auto, e ad allertare i soccorsi – continua l'assessore Benedini – Ma nel frattempo aveva già perso più di un litro e mezzo di sangue. La fortuna è che l'ambulanza sia riuscita ad arrivare in tempo».
Il giovane difensore del Pisa è stato ricoverato d’urgenza a Cisanello e i medici hanno detto ai genitori che sarebbe bastato un millimetro e il ferro appuntito del cancello avrebbe reciso in pieno l'arteria femorale. Provocando una emorragia che lascia davvero poche speranze di rimanere in vita. Giacomo è stato operato, in ospedale a Pisa venerdì scorso e ha già potuto fare ritorno a casa, quella di famiglia a Carrara, a bordo di un'ambulanza.
«L'intervento chirurgico – conclude il padre – è andato molto bene ed stato necessario per ricostruire la muscolatura della coscia che era stata completamente strappata dal perno di ferro del cancello». Incerti i tempi di recupero.

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