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Nautica: sportello unico per riqualificare la golena d'Arno
Il Comune: "E' un tassello importante per ottenere lo status di porto fluviale"
PISA. Tempi d'attesa più che dimezzati per interventi di riqualificazione lungo la golena sinistra dell'Arno, a Pisa. Nasce infatti una sorta di "sportello unico" per gli interventi della sponda sinistra del fiume nel tratto compreso fra il ponte del Cep e la foce, grazie a un protocollo d'intesa sottoscritto da Comune, Provincia e Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli.
E' un provvedimento atteso da tempo dai circa 50 rimessaggi della golena (che occupano complessivamente quasi 200 addetti e gestiscono più di 2.500 posti barca) e che integra e completa l'adozione della variante al Piano di gestione delle tenute di Tombolo e Coltano, approvata dal Parco nel giugno scorso, e consente la riqualificazione delle aree dedicate alla nautica e alla diportistica, inclusi interventi di ristrutturazione edilizia, a patto che non aumentino superfici e volumetrie esistenti.
"La riqualificazione della golena - ha spiegato il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che da ottobre guida anche la Provincia - è una tessera fondamentale di quel processo di valorizzazione delle vie d'acqua su cui siamo impegnati da anni: la nautica e' un volano fondamentale dello sviluppo toscano e Pisa può giocare un ruolo da protagonista grazie alle competenze e capacita' presenti e alle caratteristiche del territorio ma anche ai notevoli investimenti fatti, in corso e programmati".
L'intesa semplifica la concessione dei permessi (evitando il peregrinare tra gli enti coinvolti) e accorcia i tempi d'attesa: da oggi è sufficiente rivolgersi alla Direzione pianificazione urbanistica d'area del Comune ed entro due settimane l'amministrazione comunale convocherà una conferenza dei servizi a cui interverranno tutti gli enti chiamati ad autorizzare l'intervento.
L'accordo, ha concluso l'assessore all'Urbanistica Ylenia Zambito, "è anche un prerequisito molto importante per ottenere dalla Regione il riconoscimento di porto fluviale: stiamo lavorando per ottenere la navigabilità dell'Arno e abbiamo chiesto alla Regione di trasferire tutte le competenze al Comune che, a sua volta, incaricherà la Navicelli spa di effettuare tutti gli interventi necessari a ottenere la navigabilità anche nell'ultimo tratto del fiume".
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