Sicurezza
«Emergenza casa a San Giuliano Un aiuto dal Parco»
SAN GIULIANO. «Chiediamo un impegno del sindaco Di Maio e della sua giunta per coordinarsi con l’Ente Parco, di cui il comune di San Giuliano fa parte, affinché venga rivisto il regolamento di...
SAN GIULIANO. «Chiediamo un impegno del sindaco Di Maio e della sua giunta per coordinarsi con l’Ente Parco, di cui il comune di San Giuliano fa parte, affinché venga rivisto il regolamento di assegnazione di immobili a destinazione abitativa in considerazione della presenza di almeno 18 appartamenti all’interno della Tenuta sfitti. Regolamento che tenga conto della situazione economica ed abitativa del territorio sangiulianese». A parlare è il consigliere comunale della lista Democratici Riformisti Insieme, Marco Balatresi, che ha presentato una mozione sull’emergenza abitativa a San Giuliano partendo dalla situazione che si è creata all’interno della Tenuta di San Rossore.
Ancora Balatresi: «Secondo il regolamento sugli immobili di San Rossore per uso abitativo, è di 26 il numero massimo di quelli fruibili dal personale della tenuta. Quelli abitati sono 18 (alloggi tra gli 80 ed i 150 mq) con canoni mensili che vanno da 150 a 350 euro. Poi ce ne sono una ventina vuoti». I complessi residenziali ai quali fa riferimento il consigliere comunale sono tre: Cascine Vecchie, Cascine Nuove e villa la Giraffa.
«Visto che per stessa ammissione del Parco l’obiettivo è quello di sistemare la parte di alloggi che proprio non è in condizione di essere utilizzata dopo anni di abbandono - conclude il consigliere di Democratici Riformisti Insieme - chiediamo come amministrazione comunale di poter intervenire sul nuovo regolamento tenendo conto dell’emergenza casa a San Giuliano e che venga pubblicata la lista degli immobili gestiti dall’Ente con le relative concessioni in essere».
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