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Pisa

cda: soci pisani verso l’astensione

Aeroporti, fusione a un passo Sat pronta ad inglobare Adf

di Francesco Loi

PISA. Oggi i cda di Sat (Galilei) e Adf (Vespucci) faranno compiere un altro passo in avanti alla fusione degli aeroporti di Pisa e Firenze. La società unica che scaturirà dalla fusione si chiamerà...

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PISA. Oggi i cda di Sat (Galilei) e Adf (Vespucci) faranno compiere un altro passo in avanti alla fusione degli aeroporti di Pisa e Firenze. La società unica che scaturirà dalla fusione si chiamerà “Toscana Aeroporti”. Il consiglio di amministrazione di Adf dirà sì questa mattina, lo stesso farà quello di Sat nel pomeriggio. Due via libera pressoché scontati essendo il soggetto privato che ha proposto la fusione, ovvero Corporacion America, lo stesso che ha la maggioranza delle azioni in entrambe le società di gestione.

Resta comunque un passaggio importante, il trampolino verso l’atto decisivo, ovvero l’assemblea dei soci di Sat e Adf. I cda odierni hanno infatti soprattutto il compito di inviare all’attenzione dell’assemblea il progetto di fusione, indicando la data (a gennaio). Se per la parte fiorentina la strada è già decisamente indirizzata, per la parte pisana sono ancora diversi gli aspetti su cui resta un punto interrogativo.

L’insieme dei soci pubblici (Comune, Provincia, Camera di Commercio) e parapubblici (Fondazione Pisa) detiene circa il 34% delle azioni di Sat e con esse un potere condizionante nell’assemblea, quando un no congiunto bloccherebbe tutto: un atto come la fusione ha infatti bisogno di una maggioranza di due terzi per essere approvato.

Il clima intorno a questa vicenda non è più quello della “battaglia dei cieli” di qualche mese fa. Anche Pisa, pian piano, di fronte a volontà politico-economiche superiori, è entrata in quest’ottica. Il voto espresso dal cda di oggi, per quanto riguarda i soci pubblici e parapubblici, potrebbe già rivelare qualcosa sulle intenzioni in vista dell’assemblea di gennaio.

A Corporacion avevano scritto insieme una lettera in cui chiedevano chiarimenti su modalità e condizioni della fusione. La società di Eurnekian ha consegnato il materiale su cui verterà la discussione del cda di oggi. Ci sono le risposte a tante domande, che saranno almeno in parte svelate dopo la chiusura della Borsa, essendo le due società quotate e quindi obbligate ad attenersi a determinati regolamenti nella comunicazione.

Si dovrebbe sapere quale società incorporerà l’altra, di solito la più grande (dunque Sat). Inoltre dovrebbe essere contenuta l’indicazione sulla scelta della sede legale, di solito relativa alla società più piccola (dunque Firenze, ma i soci pisani hanno chiesto di avere in città «importanti funzioni»). Senza dimenticare gli aspetti economici, a cominciare dai valori di concambio tra azioni Sat e Adf. Ma come voteranno i soci pubblici? Ci potrebbe essere una maggioranza di astensioni. Con appuntamento all’assemblea di gennaio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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