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Stallette, l’arrivo della Finanza atto dovuto

Stallette, l’arrivo della Finanza atto dovuto

PISA. Se lo aspettavano - fanno sapere dal Comune - l’arrivo della Guardia di finanza, di cui “Il Tirreno” ieri ha dato notizia in esclusiva. Un atto dovuto dopo l’invio alla Procura della relazione...

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PISA. Se lo aspettavano - fanno sapere dal Comune - l’arrivo della Guardia di finanza, di cui “Il Tirreno” ieri ha dato notizia in esclusiva. Un atto dovuto dopo l’invio alla Procura della relazione del responsabile unico del procedimento sul caso del cantiere dell’ex Stallette.

Era stato l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Serfogli per un principio di chiarezza a consegnare il documento alla magistratura per la valutazione di eventuali profili penali.

Le Fiamme Gialle hanno acquisito tutta la documentazione relativa ai lavori, non ancora ultimati, sull'immobile che nella galassia Piuss dovrà ospitare start-up e aziende del settore dell'innovazione e dell'alta tecnologia.

Del caso, al momento senza indagati, si sta occupando il sostituto procuratore Flavia Alemi, titolare del fascicolo aperto dopo l’arrivo della relazione interna su quello che per il dirigente Michele Aiello non ha funzionato nell’appalto.

Nella disamina del dirigente vengono elencati errori e omissioni nella progettazione, ma anche pagamenti per stati di avanzamento non sempre completati. Varianti per opere non previste in origine o imprevedibili come la scoperta di una seconda rampa di scale in un fabbricato oggetto del recupero. E, per finire, pure la risoluzione del contratto per gravi inadempienze con la Luigi Rota Costruzioni.

Di sicuro servono 490mila euro per rimettere in moto le opere e concluderle entro ottobre 2015 in tempo utile per non perdere i contributi regionali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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