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Pisa

Santa Maria, cittadini contro il Comune «Rispettate l’accordo»

Santa Maria, cittadini contro il Comune «Rispettate l’accordo»

Il Comitato di quartiere è pronto a ricorrere alle vie legali per avere le opere di riqualificazione concordate

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PISA. Si dicono pronti alle barricate per far rispettare l'accordo che è stato siglato lo scorso maggio e che prevede opere per la riqualificazione della zona di via Santa Maria, nelle vicinanze del Duomo. Interventi propedeutici alla pedonalizzazione della strada.

Gli abitanti del quartiere e gli aderenti al Comitato di Santa Maria (riuniti in assemblea martedì scorso al Palazzo dei Dodici) scendono in trincea e attaccano l'amministrazione comunale, valutando le azioni da mettere in campo: dal ricorso alle vie legali alle manifestazioni di piazza, per chiedere a Palazzo Gambacorti di rispettare gli accordi che sono stati presi alcuni mesi fa.

«L'assemblea – si legge in una nota di Francesco Pozzi, presidente del Comitato -, ha costatato che i punti previsti dall'accordo non sono stati realizzati con gradualità e progressività».

Per i residenti non è stato rispettato il cronoprogramma e non ci sono date certe sull'inizio e la fine degli interventi previsti. Nel dettaglio, secondo gli abitanti, non sono stati pienamente rispettati ed esistono ritardi nell'attuazione nella nuova regolamentazione della zona a traffico limitato (Ztl); potenziamento del trasporto pubblico; creazione di nuove aree di sosta e stalli; sistema di videosorveglianza; nuovo regolamento sull'arredo urbano e disciplina dell'occupazione del suolo pubblico; adozione di un regolamento contro l'inquinamento acustico; vigilanza e controllo delle forze dell'ordine; programmazione di eventi culturali e aree alternative per il divertimento e lo svago degli utilizzatori della zona. Tutti interventi propedeutici alla pedonalizzazione di via Santa Maria.

L'assemblea, durante la quale sono stati eletti i membri del Comitato per il prossimo biennio, ha giudicato «insufficienti, lacunosi e tardivi i provvedimenti finora adottati» e, all'unanimità, «ha deliberato di denunciare l'inadempimento del Comune sui punti fondamentali dell'accordo stipulato». Mancato rispetto che, secondo quanto concordato, «ha il valore di clausola risolutiva e fa venir meno il consenso dei residenti alla realizzazione in via Santa Maria di un'area pedonale».

Pozzi, infine, in merito ad alcune dichiarazioni sull'occupazione del suolo pubblico rilasciate al “Tirreno” e pubblicate martedì scorso chiarisce alcuni aspetti.

«Allo stato attuale - afferma il presidente del Comitato - esistono regolari concessioni di occupazione del suolo pubblico, rilasciate da tempo, che prevedono anche le pedane. In base all'accordo stipulato, però, il Comune ha concordato che verrà approvato uno specifico regolamento per l'occupazione del suolo pubblico, con la collocazione di tavolini, sedie ed ombrelloni ai lati delle strade e non al centro, da rimuovere entro le ore 24».

«La segnalazione di fenomeni abusivi - prosegue Pozzi - riguarda situazioni più recenti, verificatesi successivamente alla firma dell'accordo, di nuove concessioni per l'occupazione di suolo pubblico con la collocazione anche di pedane, che, secondo l'amministrazione sono abusive e sono state sanzionate. Pedane, installate in spazi già individuati come aree di sosta o di fermata o in strade dalla carreggiata ridotta, con gravi limiti alla circolazione di mezzi e persone».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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