Nuova sede per la Sepi trasferita alla Sesta Porta
Grossi, direttore della società che gestisce i tributi: «Lo spostamento degli uffici rientra in un piano che razionalizza i servizi pubblici per facilitare i cittadini»
PISA. Sepi, la società che gestisce e riscuote i tributi locali e le altre entrate comunali, dal prossimo 7 gennaio cambia sede. Lascia infatti l'ex palazzo Telecom di piazza dei Facchini per trasferirsi nel nuovo centro intermodale Sesta Porta in via Battisti.
«La nuova collocazione di Sepi – ha spiegato il suo direttore Claudio Grossi – rientra in un piano che riunisce e razionalizza i servizi e le società pubbliche visto che nello stesso edificio già si trovano le sedi della polizia municipale, di Pisamo e prossimamente anche il terminal bus. Tutto questo con un accesso più facile per i cittadini e ampi parcheggi a disposizione».
Il nuovo polo dei servizi. «Il trasferimento di Sepi è un altro tassello per fare della Sesta Porta un hub dei servizi a Pisa – ha commentato il sindaco Marco Filippeschi -. Un centro facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, con una grande disponibilità di parcheggi e tutto questo a due passi dal centro. Per quanto riguarda gli uffici comunali presenti, un utente avrà in questo modo la possibilità di ricevere i servizi di Sepi ma anche quelli di Pisamo in uno stesso edificio».
Ma per il sindaco Filippeschi la Sesta Porta può aprirsi anche ad altri soggetti non legati al Comune. «Proprio per le sue caratteristiche – dice ancora – crediamo che possa essere una sede ideale anche per altri soggetti che hanno sportelli al pubblico. Penso ad esempio all'Asl con un suo centro di prenotazioni delle visite. Per questo inviteremo tutti coloro che hanno rapporto con il pubblico a valutare questo nuovo centro. Anche se andiamo sempre più verso il digitale – sottolinea il sindaco - diventa fondamentale un grande terminale fisico per rispondere ad una utenza ancora tradizionale».
Terminal bus e parco. Il trasferimento di Sepi sta per completare la prima fase del progetto Sesta Porta. A chiuderla sarà lo spostamento del terminal dei bus Ctt ormai in dirittura d'arrivo. «Tra la fine di gennaio ed i primi giorni di febbraio completeremo l'asfaltatura del piazzale della Sesta Porta – ha detto l'assessore Andrea Serfogli - che diventerà il nuovo capolinea dei bus urbani ed extraurbani. In questa maniera realizzeremo un altro progetto atteso da anni, quello cioè di liberare l'attuale fermata dei bus a ridosso delle mura creando un bellissimo parco verde in pieno centro». Un progetto quello della Sesta Porta che sta andando avanti nonostante la questione ancora aperta con l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per il mancato pagamento delle rate pattuite per il suo trasferimento. «Abbiamo dovuto fare causa per ottenere i primi soldi – ha concluso il sindaco Filippeschi - ed ora attendiamo di chiudere con una transazione. Nonostante tutto il nostro obiettivo Sesta Porta sta andando in porto».
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