Sicurezza
Tentato omicidio oggi la sentenza per Daniele Sodi
Seconda udienza con verdetto stamani per il processo a carico di Daniele Sodi, l'addetto al servizio di portierato, accusato di tentato omicidio. La mattina del 17 marzo scorso l’uomo ferì alla gola...
Seconda udienza con verdetto stamani per il processo a carico di Daniele Sodi, l'addetto al servizio di portierato, accusato di tentato omicidio. La mattina del 17 marzo scorso l’uomo ferì alla gola con un trincetto la moglie da cui si stava separando. Davanti al secondo collegio (presidente Salutini, a latere Degl'Innocenti e D'Auria), il pubblico ministero, Giancarlo Dominijanni, gli avvocati difensori, Antonio Cariello e Amabile Chiarini e il legale della parte civile, Fabrizio Bartelloni, si erano accordati per acquisire gli atti raccolti in istruttoria dalla polizia e la consulenza medica disposta dalla Procura. La moglie dell'imputato si è costituita parte civile e ha chiesto un risarcimento di 50mila euro.
Sodi, 48 anni, collaboratore della Athena di Prato e in servizio in un'azienda di Livorno, è ancora in carcere. L'episodio avvenne intorno alle 8 in un vialetto dell'ospedale Santa Chiara dove la donna prestava servizio come dipendente della Sodexo. Il racconto della moglie e le immagini della videosorveglianza sono stati elementi più che sufficienti per andare al giudizio immediato. Sodi tirò fuori il taglierino, comprato poco prima, e sferrò il fendente alla gola della donna. La difesa sostiene che non fu un tentativo di omicidio e che il reato va derubricato nell'ipotesi più lieve di lesioni aggravate dall'uso di un'arma.
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