Sicurezza
Rapinatore in mountain bike
Armato di trincetto minaccia il titolare di una parafarmacia e fugge con 9 euro
PISA. Cappellino ben calato sul viso, sciarpa tirata su fino al naso e un trincetto come arma. È l'identikit abbastanza scontato del bandito che ieri alle 8,30 circa ha rapinato la parafarmacia "Salus" in via Turati. Un bandito che non conosce i tempi degli incassi visto che a quell'ora il negozio aveva solo qualche spicciolo in cassa. Dopo tante urla all'indirizzo del titolare e di una cliente il malvivente è fuggito con 9 euro di bottino (4 dal commerciante e 5 da una cliente) in sella a una mountain bike in direzione di piazza La Pera.
Le telecamere hanno registrato la "rapinetta" e il suo protagonista, un italiano sui trent'anni. Il bandito-ciclista si è presentato nella parafarmacia di via Turati verso le 8,30. In mano aveva una sacchetto di plastica dei supermarket che avrebbe dovuto utilizzare per infilarci il bottino. In quel momento nel locale c'erano il proprietario della Salus, Rasem Abdelhaq e una cliente che abita poco distante e che si era fermata dopo aver portato una bimba alle Calandrini.
«È stato – racconta Abdelhaq –. Ci ha minacciati con un taglierino rimanendo sempre al di là del bancone. "Dammi i soldi" ha urlato più volte sia verso di me sia verso la donna che si è ritrovata in mezzo alla rapina. Gli ho detto con calma che a quell'ora non avevo fatto incassi e allora lui si è rivolto alla cliente e ha iniziato a strattonarla. Ma anche lei era sprovvista di soldi e non aveva con sé il portafogli. Era uscita solo per accompagnare una bimba a scuola e per comprare il pane. A un certo punto gli ho dato qualche spicciolo che avevo in cassa. Se ne è andato di corsa». Sul posto sono arrivate le volanti della questura che hanno acquisito le immagini della videosorveglianza. «È la seconda volta che subisco una rapina - è lo sfogo del titolare -. Tutti i giorni mi aspetto che succeda. Ma d'altra parte che devo fare, chiudere? No, vado avanti». Il Comitato Mezzogiorno ha espresso solidarietà al commerciante: «L'accaduto è la drammatica ed ennesima conferma che il territorio ha una forte esigenza di controllo oltre che di presidio sociale realizzato anche dalla presenza delle attività commerciali».(p.b.)
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