Il Tirreno

Pisa

Nella chiesa di Nicosia sabato si inaugura il presepe che cresce

CALCI. «Nessun Natale al buio, ma anzi all’insegna della collaborazione tra diversi soggetti che amano il proprio paese e fanno tesoro, in tempi di crisi, di tutte le risorse disponibili senza...

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. «Nessun Natale al buio, ma anzi all’insegna della collaborazione tra diversi soggetti che amano il proprio paese e fanno tesoro, in tempi di crisi, di tutte le risorse disponibili senza sprechi». È quanto affermano Stefano Tordella, assessore alle attività produttive, e Michele Tozzini, presidente del Centro Commerciale Naturale di Calci».

Grazie alla rinnovata collaborazione con l’amministrazione comunale, il Centro Commerciale Naturale di Calci quest’anno si occupa della tradizionale illuminazione e inizierà a dotare le attività commerciali aderenti di addobbi natalizi e decorazioni comuni.

«Rispetto agli altri anni e nonostante la scarsità di risorse – aggiunge Tordella - sarà ripristinato l’albero di Natale in piazza Garibaldi oltre a quelli nelle frazioni. Inoltre, sarà realizzata un’illuminazione caratteristica lungo la salita che porta a Nicosia, per segnalare il percorso ai tanti visitatori che nel periodo di festa si recano alla chiesa per visitare il “Presepe che cresce”».

Da quest’anno, il presepio ospitato dalla chiesa di Nicosia fa parte del circuito “Terre di Presepi”: un itinerario turistico tra i presepi naturali lungo le valli dell'Arno e dell'Elsa, lungo settanta chilometri, tra le province di Firenze e Pisa. Decine i presepi artistici che i visitatori possono ammirare durante queste festività natalizie.

Il “Presepe che cresce” nacque nel 1999 grazie al lavoro artigianale di due sorelle calcesane e di volontari della parrocchia. Ogni anno viene costruito all’interno della chiesa e deve il suo nome al fatto che ogni anno vi si aggiungono nuovi personaggi e nuove ambientazioni, aderenti alla realtà palestinese, ma sempre collegati in qualche modo anche alla realtà attuale. I personaggi, alti 65 centimetri circa, sono realizzati in gesso lavorato e pitturato, pezzo per pezzo; sono poi rivestiti con abiti veri, realizzati con tessuti adatti al luogo e all’epoca.

Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, l’anno scorso il presepio è stato visitato da oltre quattromila persone. Sarà inaugurato sabato 20 alle 21, con l’esibizione del coro "Voices of Heaven Gospel Choir" e sarà visitabile dal 25 dicembre 2014 all’11 gennaio 2015, dalle 15 alle 18.30.

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web