Sicurezza
Sbocco per via Norvegia: lavori assegnati
Sarà l’impresa Effepi Srl di Villafrati a costruire il collegamento della strada con via di Padule
PISA. Dopo anni di richieste e di annunci, lo “sfondamento” di via Norvegia sta per diventare realtà. I lavori sono stati assegnati, come si legge in una determina del Comune (edilizia pubblica): sarà l’impresa Effepi Srl di Villafrati (Palermo), vincitrice del bando di gara, a realizzare una strada di collegamento tra via Norvegia e via di Padule.
L’intervento, per un importo di circa 345mila euro, prenderà il via all’inizio del nuovo anno e dovrebbe essere completato entro il prossimo giugno. Il progetto, oltre all'intervento di collegamento tra le due strade, prevede anche la realizzazione di una nuova fognatura bianca e di un impianto di illuminazione pubblica.
Secondo quanto riportato dal progetto, per la realizzazione della nuova strada (6 metri e mezzo di larghezza) si provvederà al taglio degli alberi presenti sul percorso e alla demolizione di alcune baracche ed orti. Accanto alla strada un marciapiede di 1,50 metri e una pista ciclabile di 3 metri.
Si tratta di un intervento da tempo considerato urgente, sia per garantire una migliore viabilità al quartiere (via Norvegia attualmente ha come unico sbocco l’immissione in via Cisanello), sia per un discorso più generale di sicurezza: nell’area si sono verificati nel tempo episodi di incendi dolosi a danno di abitazioni, auto, scooter e dell’ex asilo Timpanaro.
Con petizioni e documenti giunti in consiglio comunale, le 240 famiglie residenti hanno più volte chiesto l’apertura di un secondo sbocco viario e una rapida soluzione ai problemi con cui sono costretti a convivere. Ma ora l’intervento si farà, l’assegnazione dei lavori è il passaggio necessario per andare dalle buone intenzioni ai fatti.
«Siamo riusciti a far partire la gara nonostante le difficoltà derivanti dal patto di stabilità - aveva già spiegato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli -. I lavori in via Norvegia rientrano per l’amministrazione in una filosofia di interventi per la riqualificazione dei quartieri periferici, in questo caso per riuscire anche a realizzare una sorta di osmosi sociale tra le case popolari e il resto del quartiere».
Lo sfondamento di via Norvegia dovrà sancire una sorta di rinascita della zona, nei proposito di Palazzo Gambacorti. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è infatti una completa riqualificazione dell’area anche attraverso interventi a carattere sociale e soprattutto con il recupero dell’area dove sorgeva l’ex asilo Timpanaro.
La previsione urbanistica indica l’utilizzo dei locali presenti in quello spazio come struttura pubblica.
A ridosso dei campi sportivi del Porta a Piagge è stata inoltre pensata un'area da adibire ad orti sociali. Per ora sono ipotesi. Le risorse economiche infatti scarseggiano e l’amministrazione pensa di partecipare ad alcuni progetti europei per trovare i finanziamenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
