Finanza
Piazza Viviani, ecco il concorso di idee per rifarle il look
Il bando si può consultare sull’albo pretorio on line Via alla raccolta delle proposte, c’è tempo due mesi
PISA. Due mesi di tempo per disegnare la nuova Piazza Viviani, quella che dovrà la quarta "terrazza" affacciata sul mare di Marina di Pisa dopo le altre delle piazze delle Baleari, Gorgona e Sardegna. E altri tre o quattro per designare la proposta vincente, quella per intendersi che l'amministrazione comunale avrà la facoltà di fare sua, in tutto o in parte, in vista della realizzazione dell'atteso progetto esecutivo di riqualificazione della piazza.
È stato pubblicato ieri all'albo pretorio on line della rete civica, infatti, l'atteso "Concorso d'idee per la sistemazione di Piazza Viviani a Marina di Pisa": per partecipare ci sono due mesi di tempo dal momento della pubblicazione di tutta la documentazione necessaria sul sito della rete civica, cosa che avverrà entro la fine della settimana. Pena l'esclusione, infatti, tutti i progetti dovranno rispettare il Piano particolareggiato per il lungomare e le altre previsioni urbanistiche che riguardano la piazza, prevedere un budget non superiore ai due milioni di euro e fornire anche indicazioni sulla risistemazione di via Maiorca e delle altre vie e spazi pubblici circostanti.
Le domande di partecipazione e tutta la documentazione amministrativa e progettuale richiesta dovranno essere inviati per posta o via corriere a "Comune di Pisa, Piazza XX Settembre - 56124 Pisa” in buste assolutamente anonime, ossia dalle quali non sia in alcun modo possibile risalire all'identità degli autori. A valutarli sarà una commissione esaminatrice di cinque membri, presieduta da un tecnico esperto del Comune e composta anche da un rappresentante degli architetti, da uno degli ingegneri e da due dirigenti dell'amministrazione comunale.
Al vincitore del primo premio andrà un assegno di seimila euro. Tremila euro, invece, il riconoscimento per il secondo classificato, 1.500 per il terzo e 500 euro per quello che si posizionerà al quarto posto. Tutti i progetti premiati diverranno proprietà dell'ammnistrazione comunale che si riserva il diritto di utilizzare, se necessario modificandoli in base alle proprie esigenze, le proposte selezionate senza alcun vincolo rispetto ai concorrenti selezionati.
Per l'amministrazione comunale si tratta di un passaggio importante, «non solo perché un progetto esecutivo è prerequisito necessario per reperire i finanziamenti necessari a dare il via alla riqualificazione di Piazza Viviani, ma anche perché esso costituisce il tassello ancora mancante per far scattare il conto alla rovescia legato ai vincoli preordinati all'esproprio che abbiamo inserito nel piano particolareggiato per il Lungomare - spiega l'assessore comunale all'urbanistica Ylenia Zambito -: come è noto, infatti, circa due terzi della piazza sono di proprietà dell'Azienda ospedaliera e tale previsione c'impegna a trovare un accordo o ad espropriare i terreni entro cinque anni dalla presentazione del progetto esecutivo, altrimenti dovremo pagare al proprietario un indennizzo pari al valore del terreno. Quasi un obbligo, quindi, di acquisire tutta la superficie della piazza entro tale termine».
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