Gioco
Ogni giorno il 66% dei posti occupato da pendolari
PISA. Salvaguardare i residenti dal quotidiano assalto dei pendolari. Questo il motivo principale all’origine dell’idea di istituire gli stalli blu nei quartieri di Pratale e Don Bosco. Un...
PISA. Salvaguardare i residenti dal quotidiano assalto dei pendolari. Questo il motivo principale all’origine dell’idea di istituire gli stalli blu nei quartieri di Pratale e Don Bosco. Un provvedimento chiesto dagli stessi abitanti e approvato dal Ctp 5 sulla scia di quello adottato nelle zone di San Marco e San Giusto, dove l’amministrazione ha accolto le richieste degli abitanti che lamentavano la cronica mancanza di parcheggi (occupati in maggioranza dagli utenti dell’aeroporto), ponendo un freno alla “sosta pendolare”.
Secondo una ricerca di Pisamo, condotta alcuni anni fa, la quota di auto di non residenti che staziona nei quartieri di Pratale e Don Bosco tocca il 66%. Lo studio, condotto con una doppia rilevazione in un giorno lavorativo (in mattinata e nel pomeriggio), ha analizzato la sosta di 1.636 auto: 1.079 sono risultate di non residenti.
Con quasi sette auto in sosta su dieci appartenenti a pendolari, quindi, per gli abitanti trovare un parcheggio disponibile nei dintorni delle abitazioni diventa assai difficile.
In particolare, lo studio condotto dall’azienda per la mobilità del Comune di Pisa rivela che i pendolari preferiscono parcheggiare le proprie auto nelle strade interne tra via di Pratale e via Vittorio Veneto.
In via Tonelli, ad esempio, su dodici auto parcheggiate nel giorno dei rilevamenti effettuati della Pisamo, il 100% risultava appartenente a non residenti, così come il 92% delle auto in sosta nell’adiacente via Ortigara. Via Parini e via Quasimodo, con l’85 e l’80%, sono le altre “mete” preferite dai pendolari.(d.r.)
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