Sicurezza
L’area di Agrifiera rinasce con gli amici del parco Terzani
SAN GIULIANO TERME. Il parco della Pace “Tiziano Terzani” a Pontasserchio avrà una nuova vita grazie all’impegno dell’associazione Apt (Amici del parco Terzani) Onlus che ha già avuto degli incontri...
SAN GIULIANO TERME. Il parco della Pace “Tiziano Terzani” a Pontasserchio avrà una nuova vita grazie all’impegno dell’associazione Apt (Amici del parco Terzani) Onlus che ha già avuto degli incontri con il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, per «articolare un progetto ampio e partecipato di valorizzazione del notevole patrimonio del parco con evidenti possibili ricadute sul tessuto sociale ed economico».
Così si legge nella lettera che Giovanni Comandé, segretario di Apt e docente universitario, ha inviato al sindaco dopo l’ultimo scambio di idee. Com’è noto il parco versa in stato di abbandono: di fatto è utilizzato una volta all’anno per ospitare l’Agrifiera primaverile, visto che il tradizionale cinema estivo non si svolge più. Negli altri giorni dell’anno ci vanno i bimbi a giocare e i cani a sgambettare, ma la situazione di degrado è crescente: le palme sono divorate dal punteruolo rosso; alcuni lampioni interni alla zona gioco per i bimbi hanno il cavo di messa a terra spezzato; e i ruderi, che sarebbero sotto tutela della Soprintendenza, sono decadenti e inutilizzabili. Così il 5 aprile scorso è nata l’Apt, presieduta da Michele Ducci (anche lui docente universitario), che nel tempo ha stilato una lista di priorità di interventi da effettuare e sta preparando un progetto di largo respiro per aumentare le attività del parco.
Tra le urgenze figurano: pulizia del parco, incremento dei cestini per i rifiuti, posa di raccoglitori per gli escrementi dei cani, messa in sicurezza della recinzione, disinfestazione contro zanzare e altri insetti, installazione e manutenzione dei servizi igienici. Il sindaco, nella limitatezza delle disponibilità economiche, si è mostrato disponibile. A lunga (ma non troppo) scadenza, invece, le idee sono tante: separare anche fisicamente le aree bimbi da quelle per gli animali domestici; riavviare in modo continuativo i servizi gratuiti della Ludoteca anche in raccordo con iniziative di volontariato; creare percorsi ciclo-pedonali e, d’intesa con i dipartimenti dell’Università di Pisa, una mappa ragionata delle specie vegetali esistenti; organizzare incontri con medici e pediatri per la diffusione di informazioni sanitarie.
Gianluca Campanella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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