Attenzione
Coldiretti: «Troppi ungulati devastano i nostri raccolti»
PISA. «Gli ungulati distruggono i nostri raccolti. Vice prefetto, ci aiuti lei». Coldiretti scrive a Valerio Massimo Romeo, vice prefetto vicario di Pisa, per denunciare la sempre più esplosiva...
PISA. «Gli ungulati distruggono i nostri raccolti. Vice prefetto, ci aiuti lei». Coldiretti scrive a Valerio Massimo Romeo, vice prefetto vicario di Pisa, per denunciare la sempre più esplosiva situazione nelle campagne dove il numero di cinghiali, caprioli e lupi è ormai fuori controllo, costringendo gli agricoltori ad abbandonare lentamente i presìdi montani e più marginali del territorio. L’obiettivo è spronare la convocazione di un tavolo di confronto tra tutti gli attori in causa: i rappresentanti degli agricoltori, della provincia di Pisa e degli Ambiti territoriali di caccia.
A confermare che il fenomeno è sfuggito di mano sono le ricerche e le indagini: solo i canidi, tra lupi e ibridi, sarebbero almeno 200 mentre si è perso il conto di tutte le altre specie. «È necessario – spiega Fabrizio Filippi, presidente provinciale di Coldiretti - un diverso approccio, perché quello portato avanti fino ad oggi è insufficiente e non proporzionato alla dimensione di una problematica che ha effetti devastanti sul reddito agricolo, non riuscendo più a giustificare gli sforzi e gli investimenti di quelle imprese agricole che compiono anche un’azione di presidio fondamentale, tutela e manutenzione indispensabile del territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google