Sicurezza
Accordo per i Cantieri di Pisa, torna la cassa integrazione
Firmata l’intesa: può essere presentata la richiesta per gli ammortizzatori sociali. Va avanti la trattativa con il gruppo Mv Yachting guidato da Vincenzo Moccia
PISA. Sotto l'albero di Natale potrebbero trovare la cassa integrazione che manca da un anno. Dopo il concreto interessamento all'acquisizione da parte della Mv Yachting, nella difficile vertenza dei Cantieri di Pisa è stato compiuto un ulteriore passo in avanti.
Il 16 dicembre, al ministero del Lavoro, i rappresentanti dei lavoratori di Pisa e Varazze (dove ha sede l'altro ramo di azienda del gruppo Baglietto, di cui lo stabilimento pisano fa parte) e un delegato del liquidatore Federico Galantini hanno firmato un nuovo verbale di accordo per la richiesta di concessione della cassa integrazione straordinaria per i 39 lavoratori dello storico marchio della nautica pisana, dallo scorso gennaio senza alcun ammortizzatore sociale, e per quelli dello stabilimento ligure.
L'accordo sindacale stipulato il 16 dicembre (presenti Gianfranco Francese, segretario generale della Cgil di Pisa, i rappresentati sindacali dello stabilimento di Varazze, le Rsu e un delegato di Galantini) è propedeutico alla presentazione della richiesta di cassa integrazione da parte del liquidatore, la stessa già presentata, ma rigettata perché incompleta. Se accettata, la cassa integrazione scatterà dal primo gennaio e durerà un anno. L'attivazione è legata ai progetti di rilancio e alla cessione a terzi dello stabilimento nautico.
A Pisa le speranze dei lavoratori sono legate alla Mv Yachting, gruppo romano secondo classificato nella gara indetta dal Tribunale per l'acquisizione dei Cantieri navali dopo la Union Strong Marine, il gruppo franco-cinese che lo scorso novembre si è ritirato dalla partita.
Vincenzo Moccia, presidente di Mv Yachting, ha più volte ribadito la volontà di acquisire i Cantieri e di voler rilanciare le attività dello stabilimento della darsena pisana. Venerdì scorso i rappresentati del gruppo romano hanno incontrato Galantini e i commissari giudiziari e raggiunto nuovi accordi per l'acquisizione del marchio. Entro la fine della settimana saranno compiuti ulteriori passaggi della procedura, che potrebbe completarsi entro la fine di gennaio con la cessione dei Cantieri al gruppo presieduto da Moccia, che ha già in tasca un accordo sottoscritto con i lavoratori riuniti in cooperativa e presentato un piano industriale.
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