Il Tirreno

Pisa

A Pratale e Don Bosco in arrivo tanti stalli blu

di Francesco Loi

Via libera della giunta comunale: 29 strade interessate, 1.140 i “rettangoli” Si pagherà dalle 8 alle 14 (lunedì-sabato) con tariffa oraria di 0,60 euro

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PISA. Conto alla rovescia per le strisce blu a Pratale e Don Bosco. Dopo cinque anni di discussione, la sosta a pagamento sta per diventare realtà. La mini rivoluzione ai parcheggi e, in parte anche alla viabilità, dei due popolosi quartieri inizierà probabilmente all’inizio della prossima primavera. Il fatto nuovo è che, dopo il parere positivo del Consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) 5, è giunto anche il via libera della giunta comunale, che ha approvato un’apposita delibera.

Spazi e tariffe. La sosta diventerà a pagamento nel triangolo che ha per lati via di Pratale, via Vittorio Veneto e via Don Bosco. Tutte le strade saranno interessate dal progetto per un totale di 1.140 spazi per la sosta, di cui 1.100 a pagamento, 25 stalli gratuiti per i portatori di handicap (1 su 50) e 15 per carico e scarico di fronte alle attività commerciali (sosta gratuita per un massimo di 30 minuti). Si pagherà solo la mattina, dalle 8 alle 14, dal lunedì al sabato. La tariffa sarà di 0,60 euro (quella delle zone denominate B1), mentre per i residenti pisani muniti di PisaPass la sosta sarà scontata a 0,45 euro ad ora. Residenti e domiciliati per motivi di lavoro e studio avranno a disposizione fino a tre permessi di sosta gratuiti per nucleo familiare.

I costi. La previsione di spesa per la realizzazione del piano si aggira intorno ai 225mila euro e comprende la realizzazione degli stalli blu (11mila euro), l’installazione di 25 parcometri a pannelli solari (187.500 euro) e 27.150 euro per la segnaletica verticale ed orizzontale. Per la manutenzione e le spese per il personale, la Pisamo ha previsto inoltre una spesa annua di circa 80mila euro.

Le richieste dei residenti. Si tratta di un’operazione a favore degli abitanti, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale e del Ctp, tanto che nell’atto di giunta si legge che la decisione arriva anche in seguito alle «richieste di chi abita in vie dove la sosta è attualmente libera e gratuita di inserire la propria via di residenza tra quelle dove vige la sosta a pagamento». I due quartieri sono quotidianamente presi d’assalto dai pendolari. Secondo una ricerca di Pisamo, condotta alcuni anni fa, la quota di auto di non residenti che staziona nei due quartieri tocca il 66%. Per gli abitanti trovare un parcheggio disponibile nei dintorni delle abitazioni diventa spesso un’operazione quasi impossibile, almeno in certe fasi della giornata.

Le strade. Ma quali sono le strade dove saranno disegnati gli stalli blu? Via Baretti, via Byron, via Carlini, via d’Achiardi, via di Pratale, piazza Don Mazzolari, via Foscolo, via Galdi, via Goldoni, via Gozzi, via Hermada, piazza Hermada, via Medaglie d’Oro, via Melani, via Montebello, via Mossa, via Ortigara, via Parini, via Pellegrini, via Pellizzi, via Quasimodo, via Riminaldi, via Shelley, via Studiati, via Supino, via Tempesti, via Tonelli, via Vettori e saranno incrementati i posti in via Vittorio Veneto, dove già la sosta risulta pressoché ovunque a pagamento.

Sensi unici. Sempre nell’atto della giunta si prevede anche l’istituzione del senso unico di marcia in alcune vie del quartiere, mentre sarà stabilito il doppio senso di marcia in via di Pratale, nel tratto da via Battelli all’intersezione con la rotatoria di via Paparelli. Pisamo, una volta ricevuto il finanziamento, procederà all’acquisto dei parcometri. Poi saranno disegnati gli stalli blu e per i pendolari la sosta non sarà più gratuita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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