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Pisa

lutto

Muore a 33 anni stroncata da una malattia

Irene Paumgardhen
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Irene Paumgardhen

Irene Paumgardhen è deceduta all'ospedale Lotti, dove era stata ricoverata per le complicanze insorte durante i vari cicli di chemioterapia. Poche settimane fa, grazie alla mamma e all'aiuto di tante persone, Irene aveva realizzato un sogno: quello di avere un camper su cui viaggiare

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PISA. Martedì 16 dicembre alle 11,30 a Casciana Terme l'addio a Irene Paumgardhen, morta a 33 anni, dopo una lunghissima malattia. Sarà sepolta con la tuta da motociclismo, la sua grande passione. Ma  nella bara porterà con sé anche il libro nel quale ha raccontato la sua grande volgia di vivere e di lottare contro il male che l'aveva minata. Un libro  presentato pochi giorni fa proprio all'ospedale Lotti, dove lei era ricoverata nel reparto di rianimazione perché le sue condizioni si erano aggravate.

Trentatré anni e una grande voglia di lottare contro una malattia, un tumore, che le aveva fatto conoscere già da bambina la sofferenza e lunghi ricoveri in ospedale. Ora Irene Paumgardhen, di Casciana Terme, corre veloce con la sua moto, sua grande passione, lungo le rotte del cielo. Il tumore, che sembrava essere stato sconfitto, un anno e mezzo fa è tornato più aggressivo che mai.

 

Trentatré anni e una grande voglia di lottare contro una malattia, un tumore, che le aveva fatto conoscere già da bambina la sofferenza e lunghi ricoveri in ospedale. Ora Irene Paumgardhen, di Casciana Terme, corre veloce con la sua moto, sua grande passione, lungo le rotte del cielo. Il tumore, che sembrava essere stato sconfitto, un anno e mezzo fa è tornato più aggressivo che mai.

La forza di volontà di Irene e una grande determinazione non lo hanno fermato. A dare la notizia della morte della "leonessa", amica degli animali, è stata la madre, Donella Re, su Facebook, dopo l'una di lunedì 15. Come sempre, la sua bacheca è un diario intimo con cui condìvidere e a volte anche aiutarsi ad accettare un dolore infinito. "Irene, l'amore di mamma e di babbo, non è più su questa terra".

Irene, per la quale erano state organizzare iniziative di solidarietà anche a Pisa, è morta all'ospedale Lotti a Pontedera dove era stata ricoverata per le complicanze insorte durante i vari cicli di chemioterapia. Poche settimane fa, grazie alla mamma e all'aiuto di tante persone, Irene aveva realizzato un sogno. Quello di avere un camper su cui viaggiare e avere la possibilità di sentirsi sicura. Dopo l'ultimo intervento, a Marsiglia, non era più completamente autosufficiente e questo le creava un disagio in più, in particolare per le stomie, rimaste dopo l'operazione.

Per raccogliere fondi da destinare a Irene nel corso degli anni si sono mobilitati in tanti organizzando cene, incontri, iniziative varie. Sulla sua esperienza, di pluritrapiantata, cuore e rene, come conseguenza delle cure per sconfiggere il primo tumore, Irene, grande appassionata di moto e di Valentino Rossi, aveva scritto un libro "High side in corsa per la vita". Una corsa che Irene continua nei pensieri di chi l’ha conosciuta e amata.

 

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