Il Tirreno

Pisa

iniziative

Tutti al museo, progetti per i ragazzi delle scuole

Pierluigi Ara
La certosa di Calci
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La certosa di Calci

Alla Certosa di Calci si terranno visite guidate e laboratori ludico-didattici. Saranno organizzate anche cacce al tesoro ed escursioni per scoprire il territorio

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CALCI. “Tutti al museo!”. Con questo slogan, che è un invito, è stata messa a punto la programmazione e progetti educativi per la scuola. Il direttore del museo, Roberto Barbuti, e la referente dei servizi, Angela Dini, spiegano: «Il museo della Certosa continua ad arricchire l’offerta per le scuole attraverso un dialogo aperto con il territorio. Queste le tipologie di progetti: attività molteplici, visite guidate, caccia al tesoro, laboratori ludico didattici, escursioni sul territorio».

Per aderire ai progetti si può telefonare al museo al numero e negli orari previsti con l’obiettivo di concordare date e modalità, oltre la classe e il numero degli studenti. Alcuni percorsi prevedono l’utilizzo di un opuscolo che può essere utilizzato prima della visita al museo come preparazione al percorso o come verifica finale dopo la visita. Se le attività coprono l’arco dell’intera giornata, è possibile fare un picnic nell’oliveto di fronte all’ingresso della Certosa. Spiccano per originalità alcuni progetti, specie per gli alunni della scuola primaria.

Per fare un esempio l’affascinante mondo dei cetacei e la loro inaspettata origine prendono spunto dalla storia di Pinocchio. Ispirandosi al celebre burattino, gli alunni saranno guidati alla scoperta dei cetacei, insegnando loro a distinguere le verità dalle bugie. Attraverso un video e gli elementi tattili della sala, si potrà risalire alla vera origine dei cetacei e in che modo i loro antenati si sono trasformati da animali terrestri simili a lupi a giganteschi animali acquatici. A conclusione del progetto i piccoli ospiti entreranno dentro la pancia di una vera balena, presente appunto al museo.

Non meno interessante il progetto per conoscere il lavoro del paleontologo sui dinosauri, universalmente considerati i più affascinanti animali del passato. Tre attività ludico didattiche in materia: lo scavo simulato di riproduzioni di ossa e loro riconoscimento, l’osservazione di impronte di dinosauri di diverse dimensioni e infine l’osservazione delle uova e il riconoscimento di cuccioli e adulti. Gli alunni coloreranno inoltre disegni sui dinosauri da portare via come ricordo dell’esperienza. Si preannuncia pieno di sorprese il variopinto mondo dei pesci attraverso l’osservazione delle specie presenti nella galleria degli acquari. Saranno compilate schede didattiche che poi ogni studente potrà portarsi a casa.

Altri progetti la vita nello stagno, gli insetti del prato, i vertebrati a confronto, il mondo degli uccelli, lo scheletro “raccontastoria” per non parlare del “c’era una volta l’uomo”, in viaggio nel tempo. Quanto mai calamitante la scoperta dei minerali e dei vulcani, descritti come fuochi d’artificio della natura. Un capitolo a parte merita l’arca di Noè ricostruita al museo, presentata come primo tentativo di salvare e proteggere gli animali della Terra. Gli alunni, divisi in cinque squadre, svolgeranno un gioco in cui dovranno associare gli animali al continente di provenienza. Il gioco servirà a introdurre il concetto di biodiversità e a spiegare l’attuale distribuzione degli animali in Italia e nei cinque continenti.
 

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