Il Tirreno

Pisa

inchiesta sul latte artificiale

Pediatri convenzionati, è partito il procedimento disciplinare

Rocco Damone, direttore dell'Asl 5
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Rocco Damone, direttore dell'Asl 5

Il direttore Damone: "L'azienda si costituirà parte civile nei confronti dei medici che eventualmente saranno rinviati a giudizio"

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PISA. In questi giorni l’Asl 5 di Pisa sta ricevendo le varie notifiche del tribunale del riesame o del gip del tribunale di Pisa rispetto alle diverse posizioni dei pediatri coinvolti a vario titolo nell’inchiesta sul latte in polvere che li vede indagati per corruzione.

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Il direttore generale dell’Asl, Rocco Damone, conferma la linea che l’azienda sanitaria ha assunto fin dal primo momento, fin dal giorno cioè in cui i pediatri sono stati arrestati. Oltre a decidere la sospensione dal servizio dei pediatri indagati, poi suffragata da ordinanze del gip di Pisa, l’Asl aveva annunciato che nei confronti dei pediatri sarebbero stati aperti procedimenti disciplinari.

«Come azienda sanitaria – spiega Damone, direttore dell’Asl 5 di Pisa – noi andiamo avanti con il procedimento disciplinare. Quando ci sarà il processo l’azienda si costituirà parte civile nei confronti dei medici che andranno a giudizio».

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