Il Tirreno

Pisa

Sfida hi-tech tra le aziende in nome dell’innovazione

di Sharon Braithwaite
Sfida hi-tech tra le aziende in nome dell’innovazione

Dall’energia ottenuta attraverso le onde ai sistemi robotizzati per la telematica In camera di commercio la consueta cerimonia per l’assegnazione dei premi

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di Sharon Braithwaite

PISA

Macchine che trasformano l’energia delle onde del mare in energia elettrica; apparecchi che sostituiscono braccia umane per pulire le scritte adesive e scarti delle lavorazioni di tessuti; sistemi robotizzati che monitorano la qualità dei collegamenti telematici.

Sono queste le tecnologie innovative ideate da tre aziende pisane, che si sono aggiudicate il Premio Innovazione 2014. 40SouthEnergy srl, Esanastri srl, Netresults srl. a pari merito, sono le aziende con sede nella provincia di Pisa che si sono aggiudicate l’assegno di 15000 euro: un riconoscimento della loro capacità innovativa nei processi produttivi.

Anche quest’anno sono diversi i settori rappresentati dalle imprese vincitrici: dalle fonti energetiche rinnovabili, al manifatturiero e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. «Un territorio cresce se sostiene le proprie aziende innovative – ha detto Pierfrancesco Pacini, presidente della Camera di Commercio, durante la cerimonia di premiazione che si è svolta ieri mattina -. Dal 2003 ad oggi, l’ente che presiedo ha sostenuto ben trentuno aziende, che sono in crescita nonostante la crisi economica.

Il premio innovazione è stato ideato dalla Camera di Commercio undici anni fa. Il premio per tesi di laurea è un ottimo strumento per valorizzare i risultati delle ricerche svolte dai laureati della nostra città. Tra i 18 lavori presentati, la commissione ha selezionato cinque tesi di laurea dell’anno accademico 2012-13, a cui sono andati premi da 2600 euro ciascuno».

I laureati vincitori sono: Veronica Baggiani, Riccardo Giusti, Elena Pampalone, Marco Romani e Giuseppe Serrapede. «L’Italia non può crescere se non investe nelle idee innovative – ha affermato Fabio Beltram, direttore della Scuola Normale Superiore e membro del comitato di valutazione -. È fondamentale che le aziende aprano le loro porte ai centri di ricerca e formazione, di cui Pisa è ricca». «40SouthEnergy srl produce macchine che convertono l’energia delle onde in energia elettrica – spiega l’ad Michele Grassi, laureato alla Normale in matematica, con un dottorato alla University of California -. Un impianto è installato a largo dell’isola d’Elba ed è proprietà di Enel Greenpower. A Marina di Pisa, a febbraio 2015, verrà installata una macchina di dimensioni minori sul fondale davanti a piazza Sardegna: si tratta del primo progetto di questo tipo, che sarà finanziato tramite il crowdfunding, a impatto zero sull’ambiente».

«Esanastri srl, fondata vent’anni fa, è specializzata nella produzione e applicazione di pellicole adesive antigraffiti, per rotabili ferroviari e metropolitani, e di pellicole decorative, etichette adesive e resinate – racconta il presidente Roberto Pesarelli -. Galileo è la prima macchina che permette di pulire le scritte adesive dagli scarti di lavorazione, e anche di migliorare qualità e produzione. È il risultato della collaborazione con l’istituto di Biorobotica del Sant’Anna». «Netresults srl ha ideato sistemi innovativi, robotizzati, che controllano la qualità dei collegamenti telematici – ha detto il ceo Francesco Oppedisano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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