La manifestazione
Progetto Beddy, concerto per solidarietà
Musica con Magoni e Spinetti nella serata organizzata dai Lions il 17 al Verdi. Iniziata la prevendita
PISA. Solidarietà, ricerca, musica e spiritualità: un mix esplosivo contenuto nell'ambizioso programma che anche quest'anno Stella Maris e Lions Club Pisa Certosa metteranno insieme. A favore infatti del progetto "Beddy", la realizzazione di uno strumento per la diagnosi precoce dei disturbi del movimento, hanno organizzato per il 17 dicembre alle 21 al teatro Verdi "Musica nuda", un concerto del duo Petra Magoni-Ferruccio Spinetti. L'evento è stato presentato al Verdi da Gianandrea Paladini, presidente del Lions Club Pisa Certosa, associazione per il secondo anno accanto all'istituto di ricerca di Calambrone, da Giuliano Maffei, presidente appunto della Stella Maris, dal ricercatore Andrea Guzzetta, e da Silvano Patacca, direttore della programmazione del Teatro di Pisa, ente patrocinatore della manifestazione con Comune e Provincia di Pisa. Ma cos'è il progetto "Beddy"? Intende realizzare una tutina chiamata appunto "Beddy" (baby-suit for the early detection of disability), dotata di sensori e composta da un particolare tessuto sensibile al movimento che, fatta indossare ai neonati, potrebbe consentire ai medici di aver gli elementi indispensabili per la terapia di intervento dei disturbi del movimento, gravi patologie neurologiche. Il progetto, nato dall'idea del team della Neurologia della prima infanzia dell' Irrcs Fondazione Stella Maris di Calambrone e del Sant'Anna di Pisa. La realizzazione, geniale nella sua semplicità, permette di scoprire sin dalla nascita la presenza di un disturbo del movimento, come ad esempio la paralisi cerebrale infantile, che colpisce un bambino ogni 500 nati.
«La malattia è fortemente invalidante - ha spiegato Andrea Guzzetta, responsabile del team della Stella Maris che lavora al progetto - e, se diagnosticata precocemente, consente l'immediato trattamento riabilitativo del bambino». «L'organizzazione di questo prestigioso evento - ha aggiunto il presidente del Certosa, Gianandrea Paladini - ci riempie di soddisfazione e di speranza per un futuro in cui la cultura lionistica dell'aiuto e della solidarietà diventi parte integrante nella vita dei pisani». «Non esistono ricerca e scienza - ha voluto sottolineare Maffei - senza anima e speranza: il senso spirituale di questa iniziativa conta più del contributo materiale che permetterà questa realizzazione». La prevendita dei biglietti, acquistabili fino alla sera del concerto se non esauriti, è già iniziata ieri al botteghino di via Palestro. Ecco i prezzi: platea e palchi di I ordine 25 euro, palchi di II e III ordine 20, galleria 15, 10 loggione. I biglietti sono prenotabili anche SUl sito http://www.pisasmilelab.it/17-december-2014.html oppure al numero 050 886230-233 o scrivendo una mail a concertonatale2013@fsm.unipi.it.
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