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Latrofa (Ncd): «Allibito dalla gestione delle ex Stallette»

Latrofa (Ncd): «Allibito dalla gestione delle ex Stallette»

PISA. «Resto allibito da quello che leggo circa gli sviluppi della vicenda relativa alle ex Stallette. I lavori dovevano infatti essere assegnati entro il 15 ottobre, ma con enorme disappunto...

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PISA. «Resto allibito da quello che leggo circa gli sviluppi della vicenda relativa alle ex Stallette. I lavori dovevano infatti essere assegnati entro il 15 ottobre, ma con enorme disappunto apprendo che non si è ancora provveduto e, anzi, slitteranno a gennaio», afferma in una nota Raffaele Latrofa, capogruppo di Ncd in consiglio comunale. Il rappresentante del Nuovo centro destra continua: «Personalmente ho sempre dichiarato che il quadro economico poteva e doveva essere ridimensionato. 500mila euro, senza aggiungere una virgola alle opere progettate, erano e sarebbero uno schiaffo ai cittadini pisani che si trovano, di contro, a dover pagare una tassa di scopo da 1.300.000 euro, inventata per realizzare nuove opere pubbliche».

A quanto pare, secondo Latrofa, nella procedura non era tutto perfetto, «come invece avevano dichiarato all’inizio gli esponenti del Pd: adesso addirittura non vi è più la certezza di assegnare i lavori alla ditta seconda arrivata. Quindi avevo ragione io, quando dichiarai che doveva essere nominato un collaudatore in corso d’opera (che infatti è stato poi nominato) per evitare tutti questi problemi. Ma allora la politica dov’era? Come ha esercitato il suo dovere di controllo? Se noi non avessimo sollevato la questione, i dieci tecnici che adesso sono impegnati sulle ex Stallette, cosa avrebbero fatto? E poi, non doveva essere l’impresa a produrre il nuovo progetto esecutivo, come previsto dalla tipologia di appalto (integrato)?».

Ancora Latrofa: «Adesso i tecnici stanno rifacendo tutti i conti al centesimo; ma in precedenza, quando erano stati stimati necessari 500.000 euro, i conti come erano stati fatti? In fretta e furia, per approvare di corsa una variante, che doveva dar luogo a un’assegnazione dei lavori a oggi non ancora avvenuta? I cittadini hanno diritto ad avere risposta a queste domande».

Il recupero delle ex Stallette, nell’area dei vecchi macelli e della cittadella, è uno dei progetti Piuss che dovranno trasformare quella parte di città. I locali, una volta ristrutturati, dovranno ospitare start up e aziende del settore dell’innovazione e dell’alta tecnologia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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