Il Tirreno

Pisa

Un 2015 di danza al Teatro Verdi

di Renata Viola
Un 2015 di danza al Teatro Verdi

Il programma prevede la rivisitazione di dieci grandi classici: si parte con lo “Schiaccianoci”

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PISA. Con un incoraggiante incremento del 75% di abbonamenti rispetto allo scorso anno e un trailer supertecnologico di tre minuti, si apre sotto i migliori auspici la stagione Danza 2015 del Teatro di Pisa. Ad annunciarla il direttore artistico della Fondazione Teatro, Silvano Patacca, che ha presentato i dieci balletti della rassegna, in programma al Verdi e nella chiesa di Sant'Andrea, a partire dal 3 gennaio. I titoli fanno leva sulla rivisitazione dei grandi classici, quelli che rispondono all’ideale di balletto classico nell’immaginario collettivo, gli stessi con cui si sono misurati i più grandi coreografi a partire dagli anni ’70. Parliamo de “Lo Schiaccianoci” di P. I. Ciaikowskij, con il Balletto di Milano, in scena il 21 gennaio; de “Il lago dei Cigni”, con il Balletto di Roma, liberamente ispirato all'atto unico di Anton Cecov, il 12 marzo alle 21; di Giselle, con la Compagnia Junior Balletto di Toscana, un atto unico su musiche di Adolphe Adam il 12 aprile. La stagione danza del Verdi sarà inoltre accompagnata da quattro incontri – aperitivo durante i quali Silvia Poletti, giornalista e critico di danza offrirà una lettura dei balletti nella Cantinetta del teatro.

Oltre ai grandi classici in cartellone uno spettacolo di tango, il 12 febbraio “Romeo y Julieta Tango”, un’esclusiva toscana della Compagnia Naturalis Labor, su musiche di Astor Piazzolla; un balletto in due atti di musica popolare greca, “Zorba”, con il Ballet Gyor, su musiche di Mikis Theodorakis, basato sull’omonimo romanzo di Nikos Kazatzakis, il 1° aprile. La prima nazionale de “Il Cigno Nero”, con l’Imperfect Dancers Company, coreografie di Walter Matteini e Ina Broeckx, su musiche di P.I.Ciajkovskij, andrà in scena il 1° maggio. Due gli appuntamenti nella chiesa di Sant'Andrea, due serate per ogni titolo, per i non abbonati il costo del biglietto è ridotto rispetto la Verdi. Al via il 6 marzo con” Maria Stuarda”, con l’Emox Balletto, diretto da Beatrice Paoleschi, danza e prosa da Friederich Schiller, con replica il 7. La Compagnia di Simona Bucci presenta “Enter Lady Macbeth”, ispirato alla tragedia di Shakespeare, musiche originali di Paki Zennaro,il 20 marzo, si replica il 21. «Anche quest'anno la stagione danza parte grazie alla fantasia e all'operosità di Silvano Patacca - ha detto Giuseppe Toscano, presidente della Fondazione Teatro di Pisa. La città sta rispondendo nel tempo, sebbene la danza non raggiunga ancora lo stesso gradimento della prosa e delle lirica. Faccio appello a tutti gli insegnanti delle scuole di danza presenti sul territorio perché spingano le allieve e le loro famiglie a venire al Verdi per instaurare anche un rapporto con la bellezza del teatro». L'assessore alla cultura Dario Danti ha aggiunto che «una rassegna di qualità rappresenta un indubbio motivo di orgoglio per la città. Importante il coinvolgimento del Sant'Andrea e altrettanto essenziale la costruzione di un percorso didattico e formativo che parta proprio dalle scuole di danza». Per maggiori informazioni www.teatrodipisa.pi.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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