Sicurezza
Occupato da un gruppo d’antagonisti l’ex cinema Ariston
PISA. Occupato l'ex cinema Ariston. Ieri mattina, gli attivisti dei comitati dei quartieri popolari, del collettivo Prendocasa e i lavoratori della Gb srl hanno “riaperto” l'ex multisala del Gruppo...
PISA. Occupato l'ex cinema Ariston. Ieri mattina, gli attivisti dei comitati dei quartieri popolari, del collettivo Prendocasa e i lavoratori della Gb srl hanno “riaperto” l'ex multisala del Gruppo Cecchi Gori abbandonata da anni. Un'azione temporanea, che durerà fino a sabato, per «costruire – spiegano gli occupanti - lo spezzone sociale che attraverserà lo sciopero generale» di domani. Alla manifestazione dei sindacati sarà presente anche un nutrito gruppo di attivisti dei movimenti sociali e per il diritto alla casa (provenienti anche da Lucca, Livorno e Massa) «affinché – spiegano – lo sciopero generale si trasformi in sciopero sociale». Durante l'occupazione si terranno incontri e dibattiti su varie tematiche: diritto alla casa e al lavoro e grandi opere. Stasera è in programma una cena per sostenere la lotta dei lavoratori della Gb srl e alle 22 il dibattito “Devastazione dei territori”, con esponenti del movimento NoTav della Liguria, gli occupanti del Comune di Carrara e attivisti del collettivo Re.Up di Genova. Sabato, alle 18, il lavoro e il Jobs Act saranno gli argomenti al centro dei dibattiti ai quali parteciperanno i dipendenti della Gb srl, i facchini dell'Ikea, della Granarolo e della Tnt di Piacenza e Bologna. (d.r.)
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