Il Tirreno

Pisa

Aeroporti toscani
galilei

Aeroporti, Naldi (Corporacion): "Con la fusione Pisa elemento portante"

Roberto Naldi in consiglio comunale con il sindaco Filippeschi
◗
Roberto Naldi in consiglio comunale con il sindaco Filippeschi

Intervento in consiglio comunale del manager, che ha annunciato un possibile finanziamento pubblico di 10 milioni di euro per il nuovo terminal da 6 milioni di passeggeri

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. “Vogliamo creare un’infrastruttura più grande e più moderna in grado di gestire al meglio un traffico di 7-8 milioni passeggeri annui. Insomma Pisa avrà tutte le caratteristiche per continuare a essere l’elemento portante della nuova società aeroportuale toscana”. Lo ha detto Roberto Naldi, presidente di Corporacion America Italia, a margine del consiglio comunale di Pisa sul sistema aeroportuale toscano.

Competizione. “Dunque - ha assicurato - non ci sarà nessuna penalizzazione per Pisa: anzi non c’è più competizione tra i due aeroporti ed è una certezza che non ci sarà più alcuna attività commerciale che possa penalizzare l’uno o l’altro scalo. Quindi Pisa resterà aeroporto intercontinentale e con voli low cost, mentre Firenze sarà il city airport”. Sulle polemiche dei mesi scorsi, Naldi ha spiegato che “da parte nostra non c’è mai stata una polemica con la città di Pisa” e che comunque “si è entrati in una fase nuova di collaborazione. Penso - ha aggiunto - che Gina Giani, attuale ad e direttore generale di Sat, la società di gestione del Galilei, abbia tutte le qualità e le competenze per essere il nuovo amministratore delegato della società unica”.

Il sindaco. “La nostra priorità è difendere una prospettiva di sviluppo dell’aeroporto ma anche territoriale”. Così il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ha spiegato la posizione dei soci pubblici all’interno del nascente sistema aeroportuale toscano. “Noi - ha spiegato - riteniamo essenziale l’area metropolitana fatta dalla città metropolitana Firenze-Prato-Pistoia e da Pisa e l’area vasta costiera, questo per evitare impegni di spesa sbilanciati tra la città metropolitana e il resto della Toscana. Per questo abbiamo consegnato una lettera a Naldi, anche a nome degli altri soci pubblici, con alcune domande essenziali: a cominciare da quali siano i vantaggi della fusione rispetto alla holding”. Filippeschi ha concluso: “Serve un chiarimento riguardo alla valutazione che viene fatta e che poi verrà riportata negli organi della società delle previsioni di sviluppo del traffico aereo anche alla luce delle modificazioni di contesto che vi sono state come l’accordo Alitalia-Ethiad”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.10477173:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2014/12/11/news/corporacion-velocizzare-i-collegamenti-treno-pisa-firenze-1.10477173]]

Le risposte. Su ciascun punto Naldi ha rassicurato i pisani: “La velocizzazione e il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Pisa e Firenze è anche una nostra priorità così come resteranno diverse le vocazioni dei due aeroporti. Le previsioni di traffico sono redatte da esperti in tutto il mondo e noi siamo sicuri delle nostre chance. Vogliamo far crescere Pisa portandola fino a 7 milioni di passeggeri annui e anche di più e per questo adegueremo al più presto il terminal passeggeri”. Sulla fusione tra Sat e Adf: “Crediamo che da essa derivino solo vantaggi: perché possiamo rispondere al meglio a ciò che ci chiede il piano nazionale degli aeroporti italiani, ma anche dal punto di vista dei numeri che sono assolutamente incoraggianti sia sul piano finanziario che di traffico passeggeri. La fusione sarà un vantaggio anche per i soci di minoranza, sia pisani che fiorentini, che avranno una visione di sistema che altrimenti non avrebbero avuto. E poi ci sono le economie di scala e una maggiore forza contrattuale con le compagnie aeree”.

Il contributo pubblico. “Stiamo lavorando alla possibilità di avere un finanziamento pubblico anche per l'aeroporto di Pisa e in particolare per la realizzazione del nuovo terminal passeggeri per il quale i lavori saranno appaltati entro l’estate prossima”, ha annunciato nel suo intervento Naldi. “Sul punto - ha aggiunto - non abbiamo ancora certezze. Ma pensiamo si possa raggiungere la cifra complessiva di 15 milioni di euro, dei quali 10 potrebbero arrivare in tempi brevi”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web