Sicurezza
Addetti anti-abusivi nei parcheggi
All’ospedale di Cisanello primo giorno di sperimentazione dei nuovi controlli
PISA. La questione resta apertissima e senza una soluzione definitiva. Ma da ieri, chi parcheggia nelle aree di sosta a pagamento del complesso ospedaliero di Cisanello (settori H e L), può contare sull’assistenza di quattro operatori del Comune. L’operazione voluta da Palazzo Gambacorti punta a contrastare il mercato dei parcheggiatori abusivi, accusati da alcuni di violenza verbale e danneggiamenti agli autoveicoli. L’iniziativa è stata salutata con favore dai cittadini, mentre nell’enorme parcheggio gratuito (settore A) vige ancora la legge del più forte.
Il primo giorno di lavoro degli addetti alla sosta assistita è iniziato alle otto. «Abbiamo seguito un corso di formazione della Tirrenica Mobilità - dice l’addetto numero 304 -. Il nostro compito è supportare i cittadini e controllare che tutto fili via liscio. In zona c’è sempre una volante della polizia municipale e nei parcheggi a pagamento di nostra competenza siamo aiutati dalle guardie giurate dell’ospedale. Ci sono stati un po’ di contrasti con gli abusivi, ma avevamo messo in conto di trovare questo genere di accoglienza».
I quattro addetti del Comune raccolgono anche le firme e le testimonianze delle utenze. «Per ora abbiamo registrato solo attestati di stima e raccolto firme favorevoli all’istituzione e al rafforzamento del servizio. In quattro è impossibile coprire per intero l’area dei due parcheggi a pagamento, ma credo che a breve saranno integrati al servizio altri operatori». Che gli addetti alla sosta siano pochi è una certezza. Basta spostarsi di qualche centinaio di metri e il parcheggio L (in via San Biagio) resta terra di nessuno. E nel parcheggio A, quello più grande, lontano, gratuito e trafficato, tutto resta come prima. Qua le persone non hanno tanti peli sulla lingua: «Non sono contro chi chiede l’elemosina per fame - afferma Nicla di Pontedera - ma accetto mal volentieri chi lo fa per professione. Mi angoscia il sistema. Ogni volta che vengo a Cisanello so che troverò un abusivo ad aspettarmi al varco».
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