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Pisa

maltempo di settembre

Fisco: pagamenti sospesi nei Comuni colpiti dall’alluvione

Sharon Braithwaite
Il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi
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Il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi

Il decreto del governo riguarda anche Vecchiano e San Giuliano Terme

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VECCHIANO. Sospesi tributi e versamenti per i Comuni della Toscana colpiti dal maltempo il 19-20 settembre. Nell’elenco compaiono anche Vecchiano e San Giuliano Terme. Lo ha deciso il ministero dell’Economia e delle Finanze. Con un decreto è stata disposta la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari per i Comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano, interessati dall’alluvione di tre mesi fa. La sospensione riguarda gli obblighi fiscali riferiti al periodo compreso tra il 19 settembre e il 20 dicembre 2014. Non è previsto il rimborso di quanto già versato e le ritenute devono comunque essere effettuate.

«Siamo rimasti sorpresi da questa notizia – afferma Sergio Di Maio, sindaco di San Giuliano –. Il 19 e 20 settembre a San Giuliano non c’è stato alcun evento alluvionale, ma una tromba d’aria. I danni per fortuna non sono stati ingenti, abbiamo ricevuto circa venticinque segnalazioni a riguardo. Martedì ci riuniremo in Comune per decidere sul da farsi e comunicarlo alla popolazione».
«Abbiamo appreso la notizia da poche ore. Martedì ci coordineremo con estrema urgenza e faremo le dovute comunicazioni ai cittadini – spiega Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano –. Non abbiamo ancora letto il decreto del ministro Padoan: prendiamo atto e ringraziamo il governo Renzi di questa sensibilità. Non sappiamo a chi verrà rinviato il pagamento dei tributi».
La prossima settimana il Comune contatterà il ministero per capire le ricadute sulla cittadinanza e rendere pubblica la questione.
«Il 19 e il 20 settembre ci fu una tromba d’aria, un nubifragio che provocò danni considerevoli e diffusi – aggiunge Lunardi –. Furono danneggiate alcune aziende a Migliarino, alcuni capannoni scoperchiati. Danni ai tetti di alcune case, piante sradicate. Per fortuna non ci furono feriti. Tutte le strade del Comune furono interessate dall’evento. Grazie alla protezione civile e ai volontari la situazione ritornò alla normalità. Niente di paragonabile rispetto all’alluvione del 2009, quando fu difficile ottenere queste misure dal governo. Evidentemente è cambiata la sensibilità su questi temi».

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