Lutto
Comune, in arrivo 57 assunzioni La metà sono vigili
Il sindaco: «Rinforzare la polizia municipale per rispondere alla richiesta di più sicurezza». Nove nuove maestre d’asilo
PISA. Il Comune assumerà 57 persone. In tre anni, è vero. Ma «in tempo di crisi economica è quasi un miracolo», sottolinea l’assessore al personale Federico Eligi. Quasi la metà saranno vigili urbani «per rispondere alle richieste di sicurezza dei cittadini», specifica il sindaco Marco Filippeschi. Ci sono anche 9 posti per maestra d’asilo. Il piano delle assunzioni (tutte a tempo indeterminato) ha avuto il via libera della giunta. Manca l’okay contabile, che arriverà nei prossimi giorni, poi passerà alla fase operativa. Il primo bando, già previsto nel precedente piano del personale, uscirà tra poco: riguarda quattro ispettori di polizia municipale. Il resto avverrà progressivamente nel triennio.
Numeri e settori. Tolti i quattro posti da ispettore, le 53 assunzioni saranno così eseguite: 20 nel 2015, 14 nel 2016 e 19 nel 2017. Come sono suddivise? Il prossimo anno 4 categoria D (laureati), 9 agenti di polizia municipale, 6 maestre d’asilo. Nel 2016 altri 4 categoria D, 7 agenti della municipale, 2 maestre. 2017: 8 categoria D, 9 agenti, una maestra. Inoltre, un’assunzione di diversamente abili all’anno (tre totali). Dunque, 24 unità nel 2015, 14 nel 2016 e 19 nel 2017. «Secondo la legge di stabilità - spiega Eligi - per i Comuni con i conti in regola diminuisce la rigidità della spesa per il personale. Fino ad oggi non potevamo assumere perché il turn over (rapporto pensionamenti-assunzioni) era al 20%. Quest’anno, grazie al bilancio virtuoso, possiamo arrivare fino al 60%».
Sicurezza. Il settore con più assunzioni sarà la polizia municipale: i vigili passeranno, in tre anni, da 135 a 160 unità. Per Filippeschi «questo è il nostro contributo alle richieste di sicurezza dei cittadini. Si tratta di uno sforzo notevole nella direzione di considerare, riguardo a decoro e sicurezza, Pisa città di 150mila abitanti e non di 90mila come ci attribuisce l’anagrafe. Ora è auspicabile che, come tutta la città chiede, si faccia lo stesso per le altre forze dell’ordine».
Meno dirigenti. «L’altro punto qualificante della manovra sul personale è la diminuzione del numero dei dirigenti», continua Eligi. Nel 2003 erano 41 (33 a tempo indeterminato più 8 a tempo determinato), ora sono 18 di cui 3 a tempo determinato. «In tre anni - aggiunge l’assessore - passeremo a 15 dirigenti totali, di cui solo 10 a tempo indeterminato e 5 a contratto: quindi, oltre alla diminuzione del numero totale, faremo in modo che la struttura sia meno rigida e più legata al merito e ai risultati». Questa riduzione dei dirigenti a Palazzo Gambacorti «permetterà una netta discesa della spesa per il personale, come richiesto dalla legge, che rende possibili le assunzioni solo a fronte di una diminuzione complessiva della spesa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
