Il Tirreno

Pisa

il cantiere

Un palazzo di vetro dove sorgeva l’ex istituto Einaudi

di Francesco Loi
La struttura in vetro che sta sorgendo al posto dell’ex Einaudi
◗
La struttura in vetro che sta sorgendo al posto dell’ex Einaudi

In fase conclusiva i lavori delle “Officine Porta Garibaldi”. Ospiteranno la biblioteca provinciale e la sede di varie associazioni

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Passando da via Gioberti, e anche da via Garibaldi, si scorgono bene, oltre le siepi, le grandi vetrate delle “Officine Porta Garibaldi”. Laddove sorgeva l’istituto commerciale Einaudi, completamente abbattuto, si avvia alla fase conclusione la nuova costruzione: una struttura polifunzionale, dalla superficie di oltre 4mila metri quadri (più un analogo spazio esterno). Le pareti in vetro vogliono valorizzare le mura che scorrono alle spalle.

Questo è uno dei progetti Piuss, l’unico gestito dalla Provincia. I lavori al fabbricato di via Gioberti sono iniziati nel settembre 2012 e, dopo qualche rallentamento, marciano ad un ritmo che ne dovrebbe consentire la conclusione entro il prossimo aprile. Poi i collaudi e l’apertura. L’operazione “Officine Porta Garibaldi” è da 8 milioni di euro: circa 3,4 attraverso fondi Piuss; quasi 550mila provenienti da stanziamenti regionali per il turismo; la quota restante (poco meno di 4 milioni) da fondi della Provincia.

Nell’ex ragioneria sono stati girati anche i fondi inizialmente destinati alla ristrutturazione della palazzina di via Contessa Matilde che doveva accogliere la nuova sede dell’Agenzia del turismo, prima che le Apt venissero cancellate dalla Regione. L’edificio disegnato dall’architetto Salvatore Re ospiterà sale lettura, un caffè ristoro, un auditorium (90 posti) e soprattutto sarà la sede della biblioteca provinciale, ora al complesso Marchesi. Mentre proseguono i contatti perché sia possibile allestirvi anche un front-office della biblioteca Serantini per i servizi agli utenti. E quasi sicuramente sarà così.

Le “Officine” dispongono di vari spazi per le associazioni. Pian piano si stanno definendo i soggetti che entreranno nei locali, ricordando che l’obiettivo di questo progetto Piuss è fare dell’ex Einaudi un centro prevalentemente orientato ad attività sociali e con un’attenzione specifica ai giovani. Per questo vi troverà posto un ufficio di informazioni turistiche, rivolto in modo particolare proprio al mondo giovanile.

Riguardo agli uffici, in via Gioberti avranno la loro nuova collocazione quelli del Centro Nord-Sud, istituzione provinciale che si occupa di politiche dell’immigrazione e di cooperazione internazionale. Ma alle “Officine Porta Garibaldi” ci sarà spazio anche per le associazioni. Vi dovrebbe infatti trovare posto la sede della Casa della Donna, da anni in via Galli Tassi, a due passi da Piazza dei Miracoli, in un immobile della Provincia. Ma anche la nuova associazione Limonaia e l’associazione Cinema dei Ragazzi.

Comunque, questa parte di città è destinata a cambiare in modo significativo. I servizi di biblioteca, ma anche le sale riunioni e l’auditorium, sposteranno l’utenza. Inoltre il camminamento delle mura mostrerà la nuova struttura. Le cancellate alla fine dei lavori saranno rimosse e così dalla strada si potrà accedere direttamente alle “Officine” come in una nuova piazza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato