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Pisa

L’avvocato: niente da dire

L’avvocato: niente da dire

Il legale di Logli non ha ancora ricevuto l’atto dalla procura

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PISA. «Non ho ricevuto alcuna comunicazione dall’autorità giudiziaria in merito alla richiesta di rinvio a giudizio del mio cliente. Di conseguenza, al momento, non ho niente da aggiungere». Sono le parole dell’avvocato Roberto Cavani, difensore di Antonio Logli.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata firmata mercoledì scorso alle ore12 e, ieri, non era ancora stata comunicata al legale. Antonio Logli è accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere, quello della moglie Roberta Ragusa.

Il provvedimento è stato firmato dal sostituto procuratore Aldo Mantovani e dal capo dell'ufficio giudiziario, Ugo Adinolfi. Entro la fine dell’anno sarà indicata la data dell’udienza preliminare che dovrebbe svolgersi tra la primavera e l’estate 2015. A quel punto Logli si giocherà le sue carte processuali e non è detto che possa bastare una sola udienza al gup per ascoltare le ragioni di Procura, difesa e legali delle parti civili.

La valutazione dell’eventuale ricorso a un rito alternativo come l’abbreviato (giudizio sulla base degli atti e sconto di un terzo di pena in caso di condanna) è tra le prerogative della difesa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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