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Laureati a caccia di un impiego

Danilo Renzullo
Laureati a caccia di un impiego

Armati di curricula, centinaia di giovani agli stand del Job Meeting al Palazzo dei Congressi: molti sono pronti ad andare all’estero

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PISA. In cerca di futuro. Centinaia di ragazzi, laureati e studenti, hanno varcato il 4 dicembre l'ingresso del palazzo dei congressi per partecipare alla XIV edizione di Job Meeting Pisa, la manifestazione rivolta a laureandi e laureati di tutte le aree disciplinari organizzata da Cesop Communication in collaborazione con il servizio Job Placement dell'Università di Pisa con lo scopo di avvicinare il mondo universitario a quello del lavoro.

Tante le speranze e le aspettative dei ragazzi che, armati di curricula, si sono avvicinati a uno dei trentacinque espositori: aziende italiane e internazionali di tutti i settori merceologici che presentano offerte di lavoro e opportunità di assunzione, ma anche business school che illustrano programmi di formazione avanzata.

Se la caccia al lavoro risulta il principale obiettivo dei partecipanti, non manca chi è invece alla ricerca di esperienze di specializzazione o chi si rivolge ai servizi di consulenza professionale per laureandi, neolaureati e giovani professionisti (correzione curriculum, come affrontare il colloquio di selezione, incontri sulle nuove professioni).

A fronte di un lieve calo di partecipanti, l'edizione di quest'anno del Job Meeting ha fatto registrare invece un aumento delle aziende locali che hanno preso parte alla manifestazione, accompagnata anche da numerosi workshop aziendali. Non elevate le pretese dei tanti giovani che si avvicinano agli stand delle aziende. Segno, forse, anche del momento difficile e di politiche che modificano non solo il mondo del lavoro, ma anche le aspettative.

«Spero di essere contattata anche solo per uno stage o un tirocinio formativo», dice Tatiana Marchioro, 24enne di Cecina, laureata in lingue e letterature straniere. «Vista la mia formazione – spiega mentre si appresta a consegnare il curriculum allo stand della Piaggio – mi piacerebbe lavorare in una multinazionale».

La speranza comune degli aspiranti lavoratori è di trovare un impiego attinente alla loro preparazione ed al Job Meeting vanno a caccia dell'azienda che può offrire questa opportunità. Per alcuni, però, raggiungere questo obiettivo significa lasciare l'Italia. «Sono laureato in ingegneria civile dei trasporti – dice Giuseppe Castiglione, 27enne della provincia di Trapani -. Non ho lasciato il curriculum perché non ci sono aziende del settore. Vorrei lavorare in questo campo, ma non penso di riuscirci in Italia: sicuramente cercherò lavoro all'estero».

La maggior parte considera la manifestazione utile per chi cerca un impiego, ma soprattutto per avere un primo approccio con il mondo del lavoro. «È utile per imparare a costruire un curriculum e per orientarsi nel mondo del lavoro - sottolinea Francesco Antonucci, 28enne laureando fiorentino -. Non mi aspetto di trovare lavoro da questa manifestazione, ma la trovo interessante per iniziare a prendere contatti con le aziende».

«È la prima volta che partecipo al Job Meeting – conclude Barbara Pucci, pisana, laureata e specializzata -. Ho consegnato una decina di curricula e spero di essere chiamata almeno per un paio di colloqui».
 

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