Il dolore
Ecco il James Taylor Quartet con “Closer to the moon”
PISA. Che c'entra Frank Sinatra con Charlie Parker passando per i ritmi Mod e John Barry? Bisogna chiederlo al James Taylor Quartet (Jtq) che il 7 dicembre calcherà il palco del Lumière grazie all'Ex...
PISA. Che c'entra Frank Sinatra con Charlie Parker passando per i ritmi Mod e John Barry? Bisogna chiederlo al James Taylor Quartet (Jtq) che il 7 dicembre calcherà il palco del Lumière grazie all'Ex Wide, al Jazz Wide ed alla Fondazione Toscana. L'arrivo della band, divenuta leggenda per i 25 anni trascorsi a saccheggiare e miscelare il funk, il soul e l'acid jazz, è sicuramente un evento da segnare sul calendario e rientra in un intrattenimento di altissima qualità che mette insieme più generazioni di amanti della buona musica. Chi infatti non ricorda la sigla di Starsky and Hutch (per dirne una) oppure le rivisitazioni delle musiche di "Blow up", "Alfie", "Goldfinger", "Mrs Robinson" e "Austin Power"?
Il geniaccio del gruppo è JamesTaylor che ha una preparazione classica; suona l'organo Hammond anche se si lancerà subito nella sperimentazione musicale iniziando a suonare con il gruppo mod, i "Prisoners". Il successo arriva con l'album strumentale "Mission impossible", del 1987. Ma la dedizione ossessiva e riverenziale di Taylor al suono del suo organo, lo porta a varcare la soglia di un tempio sacro della musica concertistica, la Royal Albert Hall di Londra dove eseguirà un assolo di 16 minuti difronte ad un teatro sold out.
Ma è dal vivo, nei locali jazz (dal Blue note di Milano, al Ronnie Scott di Roma per rimanere in Italia) che i Jtq danno il meglio di loro stessi, nelle loro performance live è possibile godere appieno del loro talento. Per questo motivo l'album dal vivo Whole Lotta Live (1997) è stato molto apprezzato dal pubblico e dalla critica. Per festeggiare 25 anni di carriera musicale, nel 2011 James Taylor Quartet pubblica l'album in studio "The Template" (aprile 2011) a distanza di due anni dal precedente "New world". Ed al Lumière pisano si potrà ascoltare la loro ultima creazione, l'album "Closer to the moon". Il 7 dicembre il Lumière, per onorare degnamente l'arrivo del Jtq, ha organizzato una serata dedicata al soul e al funk con gli Organic Groove (già apprezzati al Barga Jazz) che inizieranno a suonare verso le 21 e dopo il concerto dei Jtq, suoneranno tre dj: Fulci, Fonx e Mr Meini. Il costo del biglietto per i Jtq è di 14 euro sul circuito Boxol it ma i biglietti possono essere acquistati in prevendita anche al Keith Café (davanti al murales di Keith Haring) e presso il Circolo ExWide in via Franceschi, nei giorni di venerdì e di sabato. Per ulteriori informazioni si piò visitare la pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/719760961446475/. L'evento è patrocinato da Comune di Pisa e dal Teatro Verdi.
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