Italia
Con la Misericordia per tre anni
Il Comune ha rinnovato la convenzione su servizi sociali e sanitari
VECCHIANO. Il consiglio comunale di Vecchiano ha affrontato due importanti questioni per la comunità. «Tra i vari punti all'ordine del giorno - commenta il sindaco Giancarlo Lunardi - ritengo opportuno evidenziare il rinnovo, fino al 31 dicembre 2017, della convenzione che regola i rapporti tra la nostra amministrazione comunale e la Confraternita di Misericordia di Vecchiano. Questa associazione è nata il 13 aprile dello scorso anno, anche se la maggior parte dei volontari che ne fanno parte è attiva nel nostro territorio da molti più anni. Inizialmente, infatti, la Misericordia di Vecchiano era una sezione locale di quella di Pisa e, nella fase transitoria che ha portato alla sua formale costituzione, è passata anche per un breve periodo sotto il governo della Misericordia di Lungomonte».
«Il Comune di Vecchiano - prosegue l'assessore alle Politiche Sociali Daniela Canarini - ha sempre sostenuto in questi anni la locale sezione della Misericordia, mettendo a disposizione, sotto forma di comodato gratuito, una sede operativa ed erogando annualmente un contributo a copertura parziale delle spese e a sostegno delle varie attività che è chiamata a svolgere quotidianamente. La Misericordia di Vecchiano, infatti, non soltanto riveste un ruolo importante per le fasce più deboli e bisognose attraverso numerosi servizi socio-sanitari, ma offre anche un contributo indispensabile alla protezione civile, collaborando con noi durante le varie situazioni di emergenza. Altro aspetto da non trascurare, infine, riguarda la collaborazione con l'amministrazione comunale nell'organizzazione di numerose iniziative di solidarietà per aiutare le famiglie più indigenti del territorio e la forte opera di sensibilizzazione che svolge periodicamente su temi di grande attualità come la violenza sulle donne».
Un altro importante argomento affrontato dall'adunanza consiliare - riprende il primo cittadino - riguarda gli interventi urgenti di rafforzamento degli argini del Serchio ad Avane e a Nodica, su cui la lista civica "Tradizione e Futuro" ha chiesto dei chiarimenti. «Le opere di rafforzamento, per cui sono stati stanziati 2.240.000 euro - ha detto il sindaco - hanno avuto inizio il 27 maggio scorso e sono giunte alla fase conclusiva e non si rilevano dunque ritardi nel rispetto del programma previsto».
«Entrando più nel merito - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Angori - ad Avane si è provveduto, tra maggio e settembre, all'attuazione di un ringrosso arginale lato campagna, su cui rimangono da apportare solo alcune rifiniture superficiali. A Nodica, invece, è stato realizzato un diaframma in palancole, nel periodo settembre-ottobre. E’ stata anche proposta ed approvata un'estensione dei lavori di ringrosso arginale verso monte, nel tratto parallelo al campo sportivo».
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