Sicurezza
Il pronto soccorso sale nel gradimento
L’ultima indagine del Mes certifica il netto miglioramento. Il direttore dell’Aoup: «La riorganizzazione ha funzionato»
Pisa. Più accessi e un'impennata di giudizi positivi dei pazienti. La riorganizzazione del pronto soccorso di Cisanello dà i primi importanti risultati e la bufera scatenata lo scorso giugno dal presidente della Regione Enrico Rossi sembra solo un brutto ricordo.
Il progetto “barelle zero”, iniziato lo scorso luglio che ha impegnato 7 gruppi di lavoro formati dagli operatori del Dipartimento di emergenza-accettazione (Dea) in stretta collaborazione con la direzione, ha portato, attraverso una serie di cambiamenti e di nuove assunzioni, ad una netta diminuzione dei tempi di attesa (garantendo l'eccellenza del servizio) e ad un deciso miglioramento del gradimento da parte dei pazienti. A certificarlo è l'ultima indagine di soddisfazione tra gli utenti dei pronto soccorso toscani del Mes, il laboratorio di management e sanità della Scuola Superiore Sant'Anna (i cui risultati saranno presentati nei prossimi giorni dall'assessore regionale alla sanità).
A fronte di un lieve aumento degli accessi (da giugno a novembre sono stati 44.336, rispetto ai 43.612 dello stesso periodo del 2013), migliorano, secondo il rapporto commissionato dalla Regione, il gradimento dei pazienti, l'accoglienza, il trattamento e i tempi di attesa. Questo nonostante l'incremento di codici rossi (895 nel periodo giugno-novembre, più 18% rispetto al 2013), di codici gialli (8.525, più 22%) e codici verdi (24.264, più 10%). Si registra invece una diminuzione dei codici bianchi (10.652, meno 23%) da imputare, probabilmente, al costo del ticket.
Secondo l'indagine migliora il giudizio sulla qualità dell'assistenza ricevuta: il 22,9% dei pazienti lo considera ottimo (13,8% nel 2013), il 47% buono (45,6%), il 22,4% sufficiente (24,6%), scarso il 6,3% (11,9%), pessimo l'1,4% (4,1%). In caso di bisogno, il 57,4% si rivolgerebbe ancora al pronto soccorso di Cisanello «perché si è trovato bene» (nel 2013 il dato era pari a 44,2%) e il 36,8% perché è quello più vicino (48,8% nel 2013). Il 12,4% giudica ottimamente i tempi di attesa (3,7% nel 2013) e buono il 27% (16,8% nel 2013).
Migliorano anche le valutazioni sul modo con cui il personale gestisce il dolore, la capacità di lavorare in squadra dimostrata dal personale, il giudizio sulla cortesia e sulla chiarezza delle informazioni fornite dai medici e dagli infermieri. Carlo Tomassini, direttore generale dell'Aoup, vorrebbe arrivare a un sistema di pubblicazione settimanale del gradimento degli utenti e afferma: «La riorganizzazione ha portato un modo nuovo di lavorare. Siamo migliorati tantissimo nei tempi di presa in carico dei pazienti e, ad una maggiore complessità degli accessi, ha corrisposto una maggiore efficienza del servizio».
Alla base dei miglioramenti la nuova organizzazione degli spazi e del lavoro, ma anche le 37 nuove assunzioni effettuate (7 medici e 10 infermieri per il pronto soccorso, 10 operatori socio-sanitari e 10 infermieri per l'area medica). «Una delle poche realtà che ha provveduto ad assumere», sottolinea Eugenio Orsitto, direttore del Dea. A breve, inoltre, saranno assunti altri 4 medici internisti e due radiologici, mentre ieri due hostess hanno iniziato il servizio di accoglienza dell'utenza fornendo supporto e informazioni.
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