Il Tirreno

Pisa

LA DENUNCIA

Disservizi all’ufficio passaporti

Meoli (Silp-Cgil): disagi per i cittadini dovuti alla carenza di organico

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PISA. Ufficio passaporti della questura in sofferenza.

La denuncia arriva da Claudio Meoli, segretario provinciale del Silp Cgil.

«Alcuni mesi fa avevamo denunciato che a causa della carenza di organici di cui soffre la polizia si era arrivati al punto di dover chiudere la questura su alcuni turni notturni e che l’istituto del poliziotto di quartiere aveva raggiunto la sostanziale inoperatività –scrive il sindacalista –. Ora, sempre a causa della cronica carenza di personale, aggravata da una non ottimale gestione delle risorse umane, l’ufficio passaporti della rischia di non poter più assecondare le richieste dell’utenza».

Prosegue Meoli: «La situazione è tale che nei giorni scorsi l’ufficio è stato chiuso fino ad oltre le 10 del mattino e parte delle persone che avevano necessità di accedere ai suoi servizi, dopo una lunga attesa davanti ad un portone chiuso, indignate hanno desistito. Persone che magari per poter essere lì avevano chiesto un ora di permesso al lavoro e che adesso si vedono costrette a dover ritornare. Il disservizio ha innescato una serie di polemiche da parte degli utenti sanate solamente dalla disponibilità di chi, avvertito della criticità, dovuta ad una carente organizzazione interna, si è adoperato per sanarla precipitandosi in questura».

Meoli aggiunge: «Questo non è servito comunque ad evitare che poi nel pomeriggio, sempre per carenza di personale, potessero essere soddisfatte solamente le esigenze di chi tramite il nuovo servizio internet aveva prenotato il servizio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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