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Cantieri navali, ora spunta Gavio

L’imprenditore ha già rilevato il sito Baglietto della Spezia

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PISA. Spunta anche il nome di Beniamino Gavio nella complessa vicenda dei Cantieri navali di Pisa. L’imprenditore di Castelnuovo Scrivia, che dal fallimento del gruppo Camuzzi, proprietario di Baglietto, ha già rilevato il sito produttivo di La Spezia, potrebbe allargare i suoi interessi anche alla darsena pisana. In una intervista al Corriere della Sera ha detto: «Non è tempo di strapagare alcunché, se c’è l’occasione però. Per esempio potrebbe aver senso un pensiero sui Cantieri di Pisa, per diversificare nella vetroresina».

Alla Spezia, l’intesa trovata con il curatore fallimentare Federico Galantini prevedeva l’affitto del ramo di azienda, trattativa sindacale e nel febbraio 2012 il passaggio del cantiere alla Baglietto Spa, nuova società del gruppo Gavio».

Beniamino Gavio è un imprenditore con interessi in più settori: è presidente tra l’altro della Sias, Società iniziative autostradali e servizi, titolare della Torino-Milano. Ora questa apertura nei confronti dei Cantieri di Pisa, dove la crisi è ancora in cerca di una soluzione. La trattativa più avanzata è con la Mv Yachting, ipotesi gradita anche alla Cgil e ai lavoratori. Sono in corso contatti tra i commissari del tribunale della Spezia e la società di Roma per verificare la concretezza dell’offerta. Domani i commissari riferiranno al giudice fallimentare. I dipendenti dei Cantieri restano nell’incertezza, non disponendo di alcun ammortizzatore sociale dall’inizio dell’anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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