Il Tirreno

Pisa

Scolari dell’elementare a lezione tra i boschi

di Pierluigi Ara
Scolari dell’elementare a lezione tra i boschi

Per far conoscere il territorio e la natura, ci saranno escursioni guidate L’assessore Galotta: «Vogliamo sviluppare il rispetto dei bambini per il verde»

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CALCI. “Progetto boschi nostri”, interesserà gli alunni della scuola primaria “Vittorio Veneto”, in Valgraziosa. Obiettivo divulgare la conoscenza e la salvaguardia ambientale del monte pisano. L’assessore comunale Annachiara Galotta ieri mattina ha presentato l’iniziativa. Ha detto: «Ci proponiamo di sottolineare l’importanza del territorio con particolare riferimento al ruolo del verde nei confronti dell’uomo e ai vari metodi di prevenzione e repressione degli incendi. Attenzione verso la conoscenza dei luoghi per sviluppare in modo concreto il rispetto per la natura, sollecitando l’interesse verso la realtà del monte».

Il progetto è articolato in tre momenti temporali e avrà come base operativa l’eliporto della Taneta. Intervento e struttura attrezzata con proiezione di diapositive ed esperienze specifiche e poi escursioni guidate attraverso le piste forestali o i sentieri precedentemente bonificati e resi idonei. Il tutto previsto nell’arco di tre ore circa. La Taneta è la base degli elicotteri regionali sprovvista di struttura con relativa pista d’atterraggio. La base, situata poco al di sotto delle antenne del monte Serra, è raggiungibile tramite strada asfaltata fino alla sbarra di ingresso. Queste uscite dall’edificio scolastico sono programmate quattro volte nell’anno scolastico 2014-2015. Nel mese di ottobre primo appuntamento sul monte con nozioni dei microclimi del monte con gli orientamenti geografici, visione della bussola, pluviometro e anemometro, interpretazione di carte della Toscana con piccola esercitazione. Seguirà la scoperta dei prodotti del sottobosco con notizie relative alla flora e la fauna. A dicembre lezione sul posto con meccanismi di approvazione e funzionamento della protezione civile, ampio spazio a problemi idrogeologici e la difesa dalle calamità naturali.

Per finire esercitazione di protezione civile. A marzo osservazione della ripresa vegetativa della flora con specifiche della vita dei boschi, comprese le patologie comuni e straordinarie delle piante più comuni, a cominciare da pini e castagni. Quindi presa visione del cambiamento dell’habitus boschivo invernale rispetto a quello primaverile. Infine a giugno il significato della prevenzione e repressione degli incendi boschivi con visione del materiale relativo agli interventi sul luogo delle fiamme. Il finale è riservato alla visita alla base elicotteri. Interverranno tecnici forestali, il corpo forestale dello stato, i volontari specializzati e gli amministratori comunali. Il progetto è fortemente sostenuto dall’assessore Giovanni Sandroni mentre Pier Angelo Crosio, responsabile dell’istituto comprensivo, ha dato disco verde.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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