Il Tirreno

Pisa

aeroporto

Dalla Camera di Commercio no alla vendita di azioni Sat

Dalla Camera di Commercio no alla vendita di azioni Sat

PISA. Vendere le azioni di Sat da parte degli enti pisani soci? Per ora non se ne parla. Una netta frenata arriva dalla Camera di Commercio, che in una nota ribatte a Giovanni Bonadio, presidente...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Vendere le azioni di Sat da parte degli enti pisani soci? Per ora non se ne parla. Una netta frenata arriva dalla Camera di Commercio, che in una nota ribatte a Giovanni Bonadio, presidente della società “Logistica Toscana” (soci la Regione e le Camere di Commercio toscane), che si era sbilanciato per la cessione.

Gli enti pisani che facevano parte del patto di sindacato (Comune, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Pisa) ormai non ha più la maggioranza, ma insieme possiedono circa il 34% delle azioni della società dell’aeroporto Galilei.

Una quota totale che consente di dire una parola decisiva in un senso o nell’altro nei casi di amministrazione straordinaria come una fusione. «Ma se ne può mantenere una piccola quota a titolo di presenza pubblica per esercitare un ruolo di stimolo e controllo», aveva detto Bonadio.

«Abbiamo letto l’intervista dell’ing. Bonadio pubblicata sul Tirreno - si legge nella nota della Camera di Commercio -. Nutriamo rispetto per qualsiasi posizione espressa in merito alla fusione dei due aeroporti toscani. Per quanto riguarda invece la cessione delle quote azionarie, ci meravigliamo che l’ing. Bonadio caldeggi la vendita delle azioni da parte dei quattro soci pubblici pisani. Soprattutto per quanto riguarda la Camera di Commercio, quando, solo pochi giorni fa, il presidente della Camera di Firenze, Leonardo Bassilichi, ha dichiarato che la sua Camera dismetterà tutte le partecipazioni eccetto quelle in Adf e in Firenze Fiera».

Ma cosa aveva dichiarato Bassilichi? «La Camera di Firenze deve rimanere nel tempo - ha spiegato - nelle infrastrutture dove al cambiare del contenuto varia l’impatto sull’economia: ad esempio, l’aeroporto è una società contenitore e noi esigiamo che ci siano voli di interesse dell’economia del territorio, e così anche per la Fiera. Sono società che vogliamo presidiare».

Come dire: se Firenze fa una certa mossa, Pisa non deve essere da meno in questa fase delicata per una questione di assi ed equilibri territoriali.

«Riteniamo che l’intervento dell’ingegner Bonadio su questo tema non sia condivisibile - conclude la nota dell’ente presieduto da Pierfrancesco Pacini - e che comunque ogni decisione in materia debba essere rimessa agli organi della Camera di Commercio, come a quelli degli altri soci pubblici pisani».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa