Movida, sotto accusa gli studenti spagnoli dell’Erasmus
I cittadini del centro: «Basta con le scorribande notturne, stanno diventando un problema di ordine pubblico»
Movida, nuove proteste. Stavolta arrivano da piazza Chiara Gambacorti. Scrivono alcuni cittadini: «È diventata ormai una moda per i ragazzi spagnoli del progetto Erasmus, in Italia anche con i soldi nostri, ritrovarsi il giovedì intorno alla mezzanotte in piazza Chiara Gambacorti per poi girovagare nell'asse che collega la Piazza con via San Casciani dove si trovano due noti locali per la vita notturna. Uno di questi il giovedì organizza proprio la serata per loro, contribuendo ad alimentare questo problema di ordine pubblico. Passano da via San Bernardo, via Pietro Gori e Vicolo Scaramucci. In queste scorribande urlano, fanno cori da stadio e suonano ai campanelli per svegliare noi residenti. Questo dalla mezzanotte fino alle prime ore del mattino. Nei giorni scorsi l'ultima ondata di studenti è passata alle 5,10. Addirittura, un cassetto del gas è stato forzato danneggiandolo, per poi essere usato come frigobar improvvisato. Vetri a terra e vomito ovunque in queste strade. Per quanto dovremo sopportare tutto ciò?».
«È evidente che se ogni anno succede questo, cambiando gli studenti, c'è una regia che li organizza - dicono i cittadini - Ma non sarebbe possibile e abbastanza semplice agire su queste persone? Inoltre, visto che la buona condotta esiste sempre, le forze dell'ordine non potrebbero prendere le generalità dei ragazzi per poi segnalarli al rettore che potrebbe agire con procedimenti disciplinari interni, fino all'espulsione dal progetto Erasmus? Potrebbe servire anche da deterrente per gli altri». (Nella foto piazza Gambacorti invasa dai rifiuti lasciati dagli studenti)
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