Il Tirreno

Pisa

Cantieri, auto in Ztl, degrado tutti i guai di via Santa Maria

di Daniela Salvestroni
Cantieri, auto in Ztl, degrado tutti i guai di via Santa Maria

Protestano i residenti anche per la cronica mancanza di parcheggi La presidente della circoscrizione: conosco i problemi, ce ne stiamo occupando

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PISA. Cantieri infiniti, pedane dei locali in aumento, auto che entrano nella zona a traffico limitato evitando le telecamere.

E ancora: mezzi di qualunque tipo parcheggiati senza il permesso per la sosta, furti di biciclette, danneggiamenti alle auto per rubare pochi spiccioli, siringhe, bottiglie lasciate sui davanzali delle finestre e adesso anche sei cassonetti per i rifiuti.

La situazione di via Santa Maria si sta aggravando e le proteste dei residenti sono sempre più numerose.

«Non sappiamo dove parcheggiare – affermano alcuni residenti di via Santa Maria – Solo in questo tratto ci sono due cantieri dell’Università, le pedane dei bar, le auto parcheggiate dai turisti ma anche da chi gestisce un’attività commerciale sulla strada ma non ha il permesso per la sosta nella ztl».

«Molti spazi - proseguono - andrebbero destinati alle auto dei residenti, anche perché il primo tratto di via Santa Maria sarà presto pedonalizzato. Bisognerebbe anche evitare l’ingresso abusivo nella zona a traffico limitato, innanzitutto mettendo le telecamere anche in uscita. Verso sera è un continuo transito di auto controsenso in via Volta per entrare in via Santa Maria senza passare sotto la telecamera di via Roma».

«Ma gli automobilisti senza permesso - sottolineano i resudenti che hanno monitorato la situazione in ogno suo aspetto - passano anche da piazza Carrara e poi da via la Pergola per entrare in piazza Dante oppure da via Filippo Serafini, dove c’è la facoltà di scienze politiche, per accedere a via Curtatone e Montanara, evitando così le telecamere. E succede da anni».

Nel tratto tra piazza Felice Cavallotti e il lungarno Pacinotti ci sono due grandi cantieri dell’università di Pisa che ingombrano molti posti auto: quello di palazzo del granduca doveva essere ultimato nel luglio 2013.

«Le pedane dei bar aumentano sempre di più – dichiara una residente – e levano spazi che prima erano destinati alle auto dei residenti. Poi ci sono tanti automobilisti senza permesso che parcheggiano a giornate intere persino con i camper».

I problemi del quartiere sono ben noti al presidente del consiglio territoriale di partecipazione n. 6.

«Ho ricevuto il comitato dei residenti di Santa Maria - dichiara l’avvocato Federica Ciardelli – e conosco i problemi legati alla pedonalizzazione, ma non solo. Infatti la maggior parte delle segnalazioni che ci arrivano riguardano la sicurezza e il degrado. Ho già proposto un percorso di partecipazione che coinvolga tutti i soggetti interessati».

«Inoltre - sottoline ancora Ciardelli - il 10 settembre scorso è stata approvata all’unanimità la nostra delibera per consentire la partecipazione del presidente alle sedute del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza che riguardano il territorio di competenza del ctp6: è stata inviata al prefetto vicario pochi giorni fa».

Secondo l’avvocato Ciardelli, «questo è un primo passo per dare voce ai cittadini su importanti questioni che riguardano la città. Intendiamo anche programmare un’assemblea pubblica in ottobre con tutti i residenti della zona, alla presenza dell’assessore David Gay e degli uffici mobilità del Comune, per verificare l’impatto della nuova viabilità sui cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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