Sicurezza
Anziani gratis in spiaggia: bilancio positivo
Il progetto Mare d’Argento ha registrato buone presenze (104 accessi) nonostante il maltempo
MARINA. Con la chiusura al 15 settembre degli stabilimenti balneari, si è conclusa anche la terza edizione del progetto Mare d’Argento ideato e promosso da Confcommercio Pisa e dal Sib (Sindacato italiano balneari), insieme alla Società della Salute della zona pisana con la collaborazione della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano che ne ha curato l’attuazione. Il progetto, che consiste nell’offerta di un ombrellone più due sdraio gratis per gli ultrasessantacinquenni economicamente svantaggiati, si conclude confermando il successo già raggiunto lo scorso anno malgrado il maltempo. La stagione del 2014 ha visto 104 accessi contro i 121 del 2013, ma secondo gli operatori è stato più che altro il brutto tempo a determinare la leggera flessione.
«Il progetto ha successo perché coinvolge tutto il territorio e il prossimo anno potremmo pensare di ampliare il servizio» afferma Sandra Capuzzi, assessore comunale al sociale che ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa.
Quest’anno il Comune di Pisa si è posizionato al primo posto per numero di utenti che hanno realizzato del progetto, spodestando il Comune di Cascina che nel 2013 l’aveva fatta da padrone. Mentre ci sono state significative adesioni da Vecchiano, Fauglia e Lorenzana. Ma il dato più curioso è che le donne sono le maggiori frequentatrici degli ombrelloni del Mare d’Argento battendo gli uomini per 73 a 31. Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute, in conferenza stampa ha anche lanciato una proposta: «Dal momento che questa triangolazione tra stabilimenti, Palp e servizi ha dimostrato di funzionare e richiede un impiego piuttosto limitato di risorse – spiega il direttore -, potremmo estenderlo anche ad altre iniziative sempre rivolte ai cittadini economicamente svantaggiati». Aldo Cavalli, presidente della Palp, tuttavia ha fatto rilevare «dal momento che il Punto Insieme della Palp si è occupato di questo progetto da giugno a settembre, sarebbe opportuno che tra le risorse ne venisse individuata qualcuna anche per l’operatore che si è messo a completata disposizione di questa iniziativa per tre mesi consecutivi».
«Il progetto è ormai un punto di riferimento per tutti quegli anziani che, in caso contrario, - spiega Antonella Serani coordinatrice del Punto Insieme della Palp a Marina -, avrebbero meno possibilità economiche di andare al mare godendo dei servizi degli stabilimenti».
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