Gioco
Un parco tutto dedicato agli artisti di strada
Il progetto viene portato avanti dalla Navicelli Spa che vuole valorizzare una forma d’espressione spesso bistrattata o ridotta al rango di vandalismo
PISA. Da città a capitale dell'arte urbana. Dopo la decisione dell’amministrazione comunale di dedicare in modo permanente alcuni muri e spazi cittadini ai writers, Pisa raddoppia e dedica all'arte urbana un intero parco: una vasta area per esprimere liberamente un'arte spesso bistrattata e considerata forma di imbrattamento o di vandalismo.
Il “parco dei writers” nasce da un'idea di Giovandomenico Caridi, amministratore unico della Spa Navicelli, e sorgerà nella zona dei Navicelli, sotto il cavalcavia della Fi-Pi-Li, dove i writers avranno la possibilità di esprimere la loro arte sui grandi piloni che sorreggono la sopraelevata della superstrada.
Il progetto, ancora in fase di definizione, è stato condiviso dal Comune e da un gruppo di street artists locali che lavorerà a stretto contatto con la Navicelli e Palazzo Gambacorti per redigere un piano definitivo che permetterà anche il recupero di spazi urbani altrimenti inutilizzabili.
«L'idea nasce dalla volontà di utilizzare ed arredare quest’area – spiega Caridi -, dando la possibilità ai writers pisani e non solo di potersi esprimere, in maniera bella e regolamentata».
Gli street artists avranno a disposizione 32 superfici di grandi dimensioni. L'obiettivo è quello di creare anche un percorso tematico: una sorta di museo all'aperto «dedicato – aggiunge l'amministratore unico della Spa Navicelli – a questa bella forma d'arte che, purtroppo, tante volte è considerata abusiva».
Entro l'anno è prevista l'attuazione della prima fase del progetto con la messa a disposizione dei writers di una parte dell'area. Poi verrà elaborato un piano biennale per estendere l'iniziativa a tutta la zona.
«L'idea della Navicelli è molto bella ed importante – commenta l'assessore alla cultura Dario Danti -. Abbiamo accolto a braccia aperte la proposta e abbiamo già fatto un sopralluogo anche con quelli che saranno i protagonisti dello spazio. Il Comune è onorato di questa proposta e la vuole condividere e costruire insieme ai promotori».
L'idea di un parco dedicato all'arte urbana segue il progetto indoor/outdoor messo in campo qualche mese fa dal Comune, che ha permesso di destinare dieci muri alla street art.
«Finalmente una realtà importante, in questo caso la società Navicelli, ha capito la validità del progetto che abbiamo elaborato – continua l’assessore Danti - e lo rilancia in maniera intelligente, accurata e consapevole. Quella dei writers è un'arte e noi vogliamo fare di questa città una delle sue capitali».
Il Comune, intanto, sta lavorando per individuare altri muri e superfici da destinare al progetto. «Sembra evidente – conclude l'assessore alla cultura - che l'idea di dedicare ai writers degli spazi pubblici ha aperto una strada».
Che ha permesso di abbattere quelle barriere che dividevano i muri dall'arte e la città dai writers.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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