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In fiamme un furgone che trasporta i disabili
L’incendio, probabilmente a causa di un cortocircuito, è divampato la sera La Pubblica Assistenza deve riorganizzare il servizio a Pisa, Cascina e S. Giuliano
PISA. Prima si è sentito un scoppio e quando i volontari della Pubblica Assistenza sono usciti fuori sul piazzale, il furgone Volkswagen che serve per il trasporto dei disabili era già avvolto dalle fiamme. Nel frattempo, dai cittadini che avevano visto le fiamme erano già partite le chiamate ai vigili del fuoco che stavano mandando una squadra in via Bargagna, alla sede della Pubblica Assistenza dove era scoppiato l'incendio.
«Sono stati momenti di grande tensione - racconta Marco Lo Cicero, direttore dell'Assistenza - perché l'incendio si poteva propagare anche agli altri mezzi parcheggiati vicino al furgone. Siamo riusciti a spostare le altre auto di servizio e abbiamo evitato che le fiamme si potessero allargar gare al nostro parco auto. Almeno, abbiamo evitato il peggio».
Il fatto è avvenuto poco dopo le 21 di venerdì sera. Il furgone distrutto dalle fiamme era il mezzo che serviva al trasporto disabili di proprietà della Società della Salute concesso in comodato d'uso alla Pubblica Assistenza.
Le cause sembra siano state causate da un corto circuito. «E' questa l'ipotesi che sarebbe emersa dall'intervento dei vigili del fuoco poiché le fiamme sono partite dal cruscotto - afferma il direttore della Pubblica Assistenza -. Dovremmo fare la denuncia e la perdita del mezzo è sicuramente un grave danno in quanto dobbiamo riorganizzare il trasporto dei disabili su Pisa, Cascina e San Giuliano».
Il furgone, dotato di una pedana per fare salire le persone in carrozzina, trasportava giornalmente una trentina di disabili. «Da lunedì -, cioè da domani, spiega il direttore Lo Cicero - questo servizio sarà effettuato da due mezzi che abbiamo di riserva, uno a Vecchiano e l'altro nel territorio di Cascina. Ma sarà più complicato in quanto ci saranno due autisti e non più uno solo».
L'ipotesi che l'incendio sia scaturito da un cortocircuito toglie dal campo l'interrogativo che qualcuno avesse potuto appiccare il fuoco. Niente di tutto questo. Quando i volontari hanno sentito uno scoppio, l'incendio era già in corso e aveva fatto esplodere una gomma del furgone. Sotto il cruscotto passano numerosi fili dell'impianto elettrico e da qui deve essere scoccata la prima scintilla. Fiamme che erano state già notate da qualcuno che aveva prontamente avvisato il comando provinciale dei vigili del fuoco. Infatti, quando il centralino della Pubblica Assistenza ha chiamato il Comando, la squadra dei vigili del fuoco era già in strada.
Giovanni Parlato
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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