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Goinsardinia: come avere i risarcimenti

PISA. I vacanzieri pisani che che questa estate sono stati danneggiati a causa delle note vicende che hanno coinvolto la compagnia di navigazione Goinsardinia hanno ancora pochi giorni per formulare...

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PISA. I vacanzieri pisani che che questa estate sono stati danneggiati a causa delle note vicende che hanno coinvolto la compagnia di navigazione Goinsardinia hanno ancora pochi giorni per formulare richiesta di risarcimento.

In virtù di quanto previsto dal regolamento comunitario n. 1177/2010, i reclami devono essere inoltrati entro due mesi dalla data in cui è stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato il servizio. Confconsumatori Pisa consiglia pertanto di inoltrare in tempo utile ogni richiesta. In relazione all'entità dei risarcimenti occorre distinguere tra ritardi e cancellazioni. Presso le sedi di Confconsumatori sono disponibili modelli di lettera a seconda delle diverse fattispecie. Ai passeggeri spetta comunque il rimborso totale o parziale, a seconda dei casi, del prezzo del biglietto che avevano acquistato da Goinsardinia; il rimborso di quello acquistato presso altra compagnia per i casi di cancellazione; il rimborso delle spese sostenute per la mancata e dovuta assistenza da parte della compagnia (ad esempio pasti o pernottamenti); eventuali altre spese che i turisti sono stati costretti a sostenere, così come il risarcimento del danno da vacanza rovinata.

Per ogni chiarimento è possibile rivolgersi alla sede della Confconsumatori di Pisa, sita in via Fiorentina n. 214/c, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 17, tel. 800.910.268. (re.pa.)

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