Il dolore
Statue all’Expo 2015? Forse sì, forse no
PISA. Magari la Torre no, ma è vero che per l’Expo 2015 all’Opera del Duomo hanno chiesto molto. Forse troppo, dato che da Pisa hanno risposto picche e che la trattativa su quali opere prestare si è...
PISA. Magari la Torre no, ma è vero che per l’Expo 2015 all’Opera del Duomo hanno chiesto molto. Forse troppo, dato che da Pisa hanno risposto picche e che la trattativa su quali opere prestare si è attestata su di un nulla di fatto se pure qualche apertura c’è e rimane. Lo conferma lo stesso Pierfrancesco Pacini, presidente della fabbriceria, che aggiunge: «Niente è stato ancora deciso, c’è stato solo un parere tecnico non contrario». Certo è che l’occasione, in termini di visibilità e d’importanza fa gola e quindi aggiunge: «Andare all’Expo nelle giuste condizioni potrebbe essere fattibile. Ci sono da considerare molti aspetti, non ultimi le ricadute positive per la piazza e la città intera. Turismo e prestigio ne trarrebbero vantaggi e per questo è sicuramente un’opportunità interessante».
Dopo le smentite dei giorni scorsi, ieri sono ripartite le voci sulle opere che potrebbero essere in predicato di partire alla volta della capitale meneghina: si tratta delle sculture di Giovanni Pisano che ornavano il Battistero. Otto statue raffiguranti figure fondamentali dell’iconografia cristiana che attualmente giacciono nel museo dell’Opera e che ancora per diverso tempo non potrebbero essere esposte al pubblico. «Sono opere importantissime – aggiunge Pacini – e vogliamo che siano esposte al più presto ma per completare i lavori del museo serviranno altri due anni». La provocazione che ha innescato il susseguirsi di voci sulla partecipazione di una parte del patrimonio artistico pisano all’esposizione mondiale del 2015 era venuta dall’ex parlamentare azzurro, e adesso ambasciatore per le Belle Arti per l’Expo, Vittorio Sgarbi durante uno scambio di battute a mezzo stampa con il capogruppo in consiglio regionale del Movimento5Stelle Andrea Fiasconaro. (l.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google