Sicurezza
Il progetto prevede un minareto di 25 metri e sarà presentato in Comune a breve
Il progetto della moschea nasce ufficialmente con la variante urbanistica che, nell’aprile 2013, converte la destinazione d’uso del terreno di Porta a Lucca (tra via del Brennero e via Chiarugi) da...
Il progetto della moschea nasce ufficialmente con la variante urbanistica che, nell’aprile 2013, converte la destinazione d’uso del terreno di Porta a Lucca (tra via del Brennero e via Chiarugi) da residenziale privato a luogo di culto.
Il terreno, circa 4mila metri quadri, fu acquistato dalla comunità islamica di Pisa per 115mila euro, in gran parte reperiti all’interno della comunità stessa. Il progetto, che nei prossimi mesi verrà depositato in Comune, prevede un minareto di quasi 25 metri e una sala principale dei circa 500 metri quadrati.
Al suo interno il Minbar (una sorta di pulpito) e il Mihrab (l’equivalente islamica dell’abside). Orientata verso la Qibla (in direzione de La Mecca), dovrebbe costare intorno ai 3 milioni di euro, cifra che la comunità pisana raccoglierà con il contributo delle altre comunità sorelle associate alla Ucoii (Unione delle comunità islamiche d’Italia).
Accanto al luogo di culto vero e proprio sorgerà anche un centro culturale con una biblioteca di testi islamici disponibili alla libera consultazione, da realizzare insieme all’Università. (l.l.)
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