Sicurezza
Sgarbi provoca: voglio all’Expo le statue del Duomo
PISA. Una boutade ma che qualche suggestione l’ha creata. Vuoi per chi l’ha detta, Vittorio Sgarbi, vuoi perché se fosse vero sarebbe comunque motivo d’orgoglio: portare alcune statue del museo del...
PISA. Una boutade ma che qualche suggestione l’ha creata. Vuoi per chi l’ha detta, Vittorio Sgarbi, vuoi perché se fosse vero sarebbe comunque motivo d’orgoglio: portare alcune statue del museo del Duomo a Expo 2015. Sgarbi, ambasciatore per le belle arti per l’Expo 2015 di Milano, nei giorni scorsi aveva proposto di spostare la statua equestre ispirata ai disegni di Leonardo da Vinci dalla sua attuale collocazione, davanti all’ippodromo di San Siro, alla sede della Regione Lombardia. Gli ha risposto in maniera ironica Andrea Fiasconaro, capogruppo del Movimento5Stelle in consiglio regionale lombardo chiedendogli se volesse portare anche la Torre di Pisa. Sgarbi ha prontamente ribattuto: «Una torre è difficilmente sradicabile, mentre le sculture duecentesche e trecentesche del Museo del Duomo pisano invece si possono muovere, per questo le porteremo proprio qui a Milano».
La notizia ha fatto il giro del web scatenando curiosità e aspettative ma, di sito in sito, si è perso il tono della risposta che evidentemente voleva essere soltanto provocatorio. Dall’Opera della Primaziale, infatti, fanno sapere che nessuna richiesta è mai pervenuta in merito a un eventuale prestito di statue per l’esposizione mondiale del prossimo anno. Per ora niente di concreto, ma nulla è da escludere dato che lo stesso Sgarbi ha poi aggiunto: «È stato lanciato un appello ai privati perché si possano rendere partecipi anche economicamente di un'operazione culturale e di immagine di grande rilievo per la Regione Lombardia, ma anche per il comune di Milano».
Luca Lunedì
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google