Finanza
Pressing sui campi rom cinque espulsi e un arresto
PISA. Un pressing continuo sugli accampamenti rom. Polizia, carabinieri, Forestale e vigili urbani, su disposizione del questore, Gianfranco Bernabei, hanno portato a termine un servizio di...
PISA. Un pressing continuo sugli accampamenti rom.
Polizia, carabinieri, Forestale e vigili urbani, su disposizione del questore, Gianfranco Bernabei, hanno portato a termine un servizio di controllo nel campo nomadi di via della Bigattiera e in un assembramento di recente costituzione in via Fiorentina.
Alla Bigattiera sono state effettuati controlli ad alcuni nomadi ai domiciliari oltre a identificare decine di persone. Cinque persone erano irregolari sul territorio italiano e sono state invitate a presentarsi negli uffici dell'Immigrazione per l'avvio delle procedure di espulsione. Una nomade di 25 anni, Sabina Ramiz, era già destinataria, sotto altro nome, di un provvedimento di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera e divieto di rientro in Italia fino al 2015. È stata arrestata dalla polizia per inosservanza del divieto di reingresso. Il sostituto procuratore di turno ha disposto per la giovane l'immediata liberazione. La nomade verrà di nuovo espulsa. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno poi identificato i capifamiglia delle singole abitazioni del campo per procedere alla notifica di una sanzione amministrativa per lo sversamento non autorizzato di acque reflue di tipo domestico. Mentre la polizia stradale ha controllato 9 veicoli, tutti risultati regolari.
Quattro delle auto controllate sono risultate intestate al "Baba" del campo, la guida spirituale che, da accertamenti condotti alla Camera di commercio, sarebbe titolare di una ditta di compravendita di veicoli usati con sede legale all'interno del campo, oltre ad essere titolare di diverse targhe prova. I controlli delle forze dell'ordine sono stati estesi anche ad un piccolo insediamento nomadi sorto su un terreno collocato nella zona denominata "Golena d'Arno". L'insediamento, grande non più di 2000 mq, è composto da 6 roulotte ed è interamente occupato da una numerosa famiglia di origine bosniaca arrivata da qualche mese dal comune di Nuoro a Pisa. Il nucleo è noto perché nelle scorse settimane la squadra volanti aveva arrestato il capo famiglia con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della moglie. Il campo nomadi, collocato nelle adiacenze dell'alveo del fiume Arno, secondo le forze dell’ordine, sembrerebbe non osservare le norme sui vincoli idrogeologici, paesaggistici e ambientali.
Saranno avviati nei prossimi giorni da Forestale e vigili urbani gli accertamenti per chiarire le eventuali violazioni di legge.
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