Sicurezza
Una pattuglia fissa schierata in piazza
PISA. Una pattuglia fissa in piazza della Stazione per contrastare, almeno con la presenza di uomini in divisa, le scorribande di immigrati e lo spaccio a cielo aperto. Lo ha deciso il questore...
PISA. Una pattuglia fissa in piazza della Stazione per contrastare, almeno con la presenza di uomini in divisa, le scorribande di immigrati e lo spaccio a cielo aperto.
Lo ha deciso il questore Gianfranco Bernabei. I controlli verranno svolti con una pattuglia fissa della polizia, in collaborazione con la polizia provinciale e i vigili urbani. Il provvedimento arriva dopo l’ultimo accoltellamento con feriti e fuggitivi nell’ambiente dello spaccio tunisino. In prefettura si è svolta la riunione del comitato per l’ordine pubblico con i vertici delle forze dell’ordine e gli amministratori per fare il punto della situazione e mettere a fuoco misure più stringenti, anche di carattere amministrativo, nell’area della stazione.
Oltre ai controlli ripetuti nell’arco della giornata assicurati dalla polizia, la misura della vigilanza fissa disposta dal questore Bernabei, «costituisce un ulteriore e più incisivo strumento di sicurezza, rendendo visibile la presenza delle forze dell’ordine nell’area in questione e immediati eventuali interventi repressivi» spiegano in prefettura.
Inoltre, il vice prefetto Valerio Massimo Romeo, il questore Bernabei e il sindaco Marco Filippeschi, con l’assessore alla Sicurezza, Salvatore Sanzo stanno lavorando con impegno a un progetto per assicurare una proiezione esterna sulla piazza, all’ufficio della polizia ferroviaria che si trova all’interno della stazione.
Quello di aprire al più presto uno “sportello” della polizia ferroviaria anche nella piazza antistante la stazione è l'obiettivo del vice prefetto vicario, Romeo, per aumentare la sicurezza nella zona, sempre più spesso teatro di liti violente, aggressioni e fatti da sangue che coinvolgono spacciatori di droga e sbandati. Il provvedimento, spiega la nota prefettizia, è la conseguenza di «una linea di maggiore fermezza, in un contesto operativo che vede una stretta sinergia con il Comune di Pisa: oltre ai controlli dinamici assicurati dalla polizia, la misura della vigilanza fissa disposta dal questore costituisce un ulteriore e più incisivo strumento di sicurezza, rendendo visibile la presenza delle forze di polizia nell'area e immediati eventuali interventi repressivi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
